Pohjanpalo: "Quattro punti sono un buon inizio, ora andiamo avanti"

Pohjanpalo: "Quattro punti sono un buon inizio, ora andiamo avanti"

Joel Pohjanpalo, attaccante del Palermo, ha parlato ai microfoni del club della partita contro il Frosinone, terminata per 0-0 e nella quale ha colpito sia palo che traversa. Queste le sue parole, tradotte dall'inglese originale all'italiano:

È stata una partita difficile, soprattutto nel primo tempo. Il Frosinone ci ha messo in grande difficoltà, ma nel secondo tempo siamo migliorati molto. Alla fine abbiamo avuto le occasioni per vincere, ma siamo stati un po’ sfortunati. Con più concentrazione e un pizzico di fortuna potevamo portare a casa i tre punti, che era il nostro obiettivo. Comunque, due partite e quattro punti rappresentano un buon inizio, e ora andiamo avanti. Non ricordo l’ultima volta che mi è capitato di prendere sia il palo che la traversa nella stessa gara. Questo è il calcio: a volte la palla non entra.

ANCHE MOLTA SFORTUNA

La prima occasione è arrivata da un grande cross di Pierozzi, non era facile ma come attaccante conosco le mie qualità e so che devo segnare in quelle situazioni. Poi c’è stato l’angolo battuto perfettamente da Palumbo: il difensore mi ha marcato bene, è stato un duello al 50/50 e la palla ha colpito la traversa. Spero che già dalla prossima partita questi episodi si trasformino in gol.

UN BUON INIZIO

Quattro punti vanno bene: non si può vincere sempre. L’importante, in partite come questa in cui crei occasioni ma sei sfortunato e non riesci a segnare, è mantenere la porta inviolata e portare a casa almeno un punto. Ogni punto conta alla fine. Certo, volevamo sei punti, ma quattro restano un buon inizio.

I TIFOSI

Una delle nostre forze principali è il sostegno dei tifosi. Sia alla prima partita che oggi è stato incredibile giocare davanti a uno stadio pieno. Spero che sia così per tutta la stagione, perché insieme possiamo raggiungere i nostri obiettivi.

NAZIONALE

Adesso abbiamo un’amichevole contro la Norvegia, che sarà un’ottima occasione per migliorare come squadra. Il mister è con noi solo da quattro partite, quindi è il momento perfetto per lavorare sugli aspetti che ci mancano. Poi domenica ci aspetta una partita molto importante contro la Polonia: li abbiamo battuti 2-1 in casa quest’estate, e sappiamo bene quanto sia decisiva questa gara per tutta la squadra e per il nostro obiettivo di qualificarci al Mondiale negli Stati Uniti.

JORONEN

Infine, voglio parlare del mio amico portiere: è un grande amico e un ottimo estremo difensore. Penso che tutti abbiano visto le sue qualità oggi. Non dev’essere stato facile per lui: era senza squadra, si è allenato solo per una settimana e, purtroppo, a causa dell’infortunio di Bardi ha dovuto giocare subito in uno stadio così. Non è certo il compito più semplice, ma ha fatto molto bene. È stato sicuramente uno dei migliori in campo e si è vista tutta la sua presenza tra i pali. Sono molto felice di averlo qui e credo che sarà di grande aiuto per tutta la squadra.