Pesante sconfitta con il Cagliari, i tifosi ammainano la bandiera

Una partita fra la più amare per i rosanero contro i sardi

Pesante sconfitta con il Cagliari, i tifosi ammainano la bandiera

Si è spento il sole al Barbera. In quella che doveva essere la partita della svolta si è consumato, invece, l'ultimo atto di una commedia già nota. Manca poco oramai all'epilogo amaro e a tanti tifosi distratti da una campagna mediatica senza precedenti non rimane che ammainare la propria bandiera. Forse è proprio vero che il popolo per restare sereno ha bisogno di qualcuno che venda loro la speranza di poter sognare ancora. Ma il campionato di quest'anno segnerà per sempre una pagina nera nella storia del Palermo. 


Di pagine brutte e tristi, in tantissimi anni, i tifosi ne hanno vissuto davvero tante. Ma forse negli ultimi 15 anni ci si era abituati bene, se non altro a vedere in campo giocatori sudare la maglia.


Cosa resta di questa squadra? Solo un profondo senso di smarrimento e un senso di non appartenenza. Ma che nessuno butti la croce solo su questi ragazzi, la responsabilità è di tutti, a partire da chi ha preteso di allestire un organico insufficiente, assemblando giocatori privi di esperienza con altri completamente fuori ruolo consegnando la maglia di portiere ad un ragazzino straniero inesperto e mettendogli come secondo un portierino con nessuna esperienza neanche in B. 
L'elenco è lungo, i tifosi conoscono bene ció che è mancato a questa squadra per salvarsi; non sono sciocchi sprovveduti. Innamorati e sognatori, questo si, ma non sono sicuramente stupidi burattini da manovrare. 


Ed ora che i giochi sono stati fatti, che non venga piu' nessuno a raccontare favole. In questi ultimi anni se ne sono sentite davvero tante. Di certo Palermo e i Palermitani non meritano di essere trattati così.