L'argentino Javier Pastore è uno dei talenti ex Palermo indimenticati e lui stesso non ha dimenticato la squadra rosanero: “Me ne sono andato nel 2011, ma sono rimasto tifoso del Palermo, mi informo sui risultati e spero sempre che vada bene - ha dichiarato al Corriere dello Sport -. Parlo spesso con Balzaretti, che vedo anche a Parigi, e con Sirigu, che è tutt’ora mio compagno di squadra, ma ho contatti pure con Abel Hernandez e altri. Sono al Psg grazie al loro aiuto, a quello degli allenatori, dei dirigenti e dei tifosi del Palermo”.
El Flaco è rimasto legato anche alla Sicilia e al calcio italiano: “Seguo sempre la Serie A, vedo tutte le partite che posso. In Italia e nel vostro campionato ho passato anni belli e ho ricordi impossibili da dimenticare. A Palermo ho conosciuto mia moglie Chiara e ho vissuto in un posto bellissimo dove sono tornato anche quindici giorni fa. Calcisticamente sono state due stagioni fantastiche che mi hanno insegnato tanto e che mi hanno permesso di arrivare dove sono adesso”.
Tutto questo è stato possibile grazie al presidente Maurizio Zamparini che lo porto a Palermo dall'Argentina: “Durante la mia permanenza a Palermo con lui sono stato bene: è stato al mio fianco, e mi ha sempre incoraggiato. Ultimamente abbiamo perso un po’ i contatti, ma c’è stato un bel feeling”.