Passo indietro, stop. Ora si riparta

Il Palermo torna alla sconfitta (2-0) contro il Napoli. La squadra ha faticato ad attaccare. Gli azzurri hanno colpito anche tre pali.

Passo indietro, stop. Ora si riparta

Una sconfitta ci sta. Contro il Napoli poi, figuriamoci. Il Palermo esce battuto dal San Paolo, nella decima giornata del campionato. I rosanero, dunque, tornano al ko dopo due risultati importanti contro Bologna e Inter. E' vero, gli azzurri sono una squadra superiore ai rosanero. Lo si sapeva alla vigilia, è stato confermato questa sera sul campo. Tutto giusto. L'atteggiamento, però, fa la differenza. E quello del Palermo oggi è stato fin troppo remissivo, rinunciatario.

Iachini conferma in blocco gli stessi undici che hanno pareggiato sabato sera contro l'Inter, ma la sensazione sin da subito è che sia una squadra diversa nell'anima. Il Napoli attacca da tutte le parti, Higuain si muove e manda in tilt Gonzalez, Insigne sbuca alle spalle di Struna con grande facilità. E ci vuole ancora un grande Sorrentino alla 500esima da professionista per frenare gli azzurri. Fino a quando per è lo stesso Higuain a ricordarsi di essere uno dei migliori attaccanti in Europa e battere il portiere rosanero con un destro violento da fuori area.

Il secondo tempo inizia sulla stessa lunghezza d'onda del primo. Il Napoli cerca il raddoppio, attacca, colpisce addirittura due pali nella rimessa che si sommano a quello preso nel primo tempo. Vazquez cerca di accendere la luce ma non ci riesce, Lazaar si impegna e alla fine risulta tra i migliori. Ma c'è poco da fare, perché poi è Mertens col destro a giro a chiudere la pratica. Finisce così, ora testa all'Empoli. Lunedì al Barbera c'è uno scontro alla portata e da vincere. Per mettersi alle spalle una serata storta, e ripartire più forti di prima.