Paolo Vannini: "Zamparini dovrebbe scrivere un'opera teatrale"
Paolo Vannini è stato ospite di Rotocalcio tv per commentare le ultime vicessitudini del Palermo
La situazione del Palermo è terribile, la squadra e la società sono immerse nella lotta per la retrocessione, le contestazioni e le critiche aumetano di giorno in giorno. L'ultima partita dei rosanero è stata quella dell'incredibile tracollo casalingo contro la Lazio (0-3) e delle violenta protesta dei tifosi, che ha portato alla squalifica del Barbera per un turno. Questi temi sono stati affrontat nel solito appuntamento settimanale di Rotocalcio. Ieri era presente in studio il giornalista del Corriere dello sport Paolo Vannini, il quale inizialmente ha parlato dell' undicesimo cambio sulla panchina rosanero: "La situazione è talmente drammatica che c'è poca voglia di fare ironia, nonostante stiamo pur sempre parlando di un gioco. Io direi che è mancato il presidente, perché in una squadra è colui che deve creare le condizioni necessarie a una buona resa della sua squadra. È inutile continuare a raccontare la storia di una stagione disastrosa, in un campionato in cui alla griglia di partenza la salvezza sembrava il minimo obiettivo. Sogno una stagione di straordinaria normalità, cosa che a Palermo non è mai esistita in questa gestione. Quello che fa più male - afferma Vanini - è che non esiste più un rapporto tra la squadra e i tifosi, perché questo aspetto, fondamentale nel calcio, è stato ignorato." Zamparini - "Dopo l'ultima partita, contro la Lazio, si è lamentato del fatto che ha giocato La Gumina e non Balogh, mi sembra assurdo. Il presidente ha detto che vuole scrivere un libro. Io dico che dovrebbe scrivere un'opera teatrale sulle scelte che ha compiuto questa stagione. Il calcio è uno sport finanziato dagli appassionati, da coloro che fanno l'abbonamento. Quando le società dicono che non devono rispondere ai tifosi sbagliano, devono tenere presente il rapporto con loro. Noi dimentichiamo totalmetente il pensiero della gente, per questo stesso motivo La Gumina dovrebbe giocare. Porterebbe portare entusiamo. " La Gumina "Non credo proprio che possa partire titolare, nonostante Ballardini abbia già fatto esordire Pezzella, ma non posso dirlo con certezza, non mi trovo in ritiro con lui a Coccaglio. Spero, però, che questo ritiro serva a compattare il rapporto tra squadra e allenatore. Non si erano di certo lasciati bene. Si tratta di professionisti, devono far fronte comune per arrivare al risultato. Noi parliamo di moduli e di uomini da mandare in campo, La Gumina, piuttosto che Balogh, ma non credo che questi discorsi abbiano un'influenza sull'atteggiamento in campo. Credo che - continua il giornalista palermitano - esista un problema di fiducia, che è venuta a mancare con l'assenza dei risultati. Oltre Vazquez, il Palermo non ha un giocatore capace di determinare una partita. Sinceramente la squadra che abbiamo visto nelle ultime settimane non può salvarsi, ma la legge dello sport dice che bisogna provarci fino all'ultimo." Gli errori di Zamparini "Sinceramente mi dispiace molto vedere il presidente in queste condizioni. Lo stiamo criticando giustamente, per tutti gli errori che ha fatto. Vedo una persona anziana, che sta trattando male un suo prodotto, ne soffre Palermo, ma mi dispiace anche per lui. Nonostante tutte le assurdità che ha commesso, noi dobbiamo essere grati a lui. È triste vedere finire così la sua epopea, che è stata, per molti anni fenomenale." Salvarsi renderebbe più semplice la cessione del club - "Credo che gli scenari siano abbastanza chiari: salvarsi permetterebbe di vendere la società più velocemente. Gli acquirenti, dal canto loro, potrebbero aspettare la fine del campionato, perché con un'ipotetica retrocessione il valore del prodotto diminuirebbe. Se il presidente non dovesse trovare aquirenti potrebbe rimanere e realizzare quei progetti di cui parla da sempre. Non si può avere interesse verso la retrocessione, è controproducente." Juventus - Palermo - "Noi abbiamo una difesa di una fragilità incredibile, pensare di resitere contro una squadra come la Juventus è dura. Il pronostico sembra chiuso. A prescindere da una sconfitta, l'importante sarebbe fare una buona prestazione e non subire una goleada, che manderebbe ancora più giù il morale per la squadra. Goldaniga pronto al rientro - "Viene da un infortunio muscolare piuttosto lungo, non so in che condizioni sarà dal punto di vista atletico.
Redazione