Palermo, maturità cercasi: Virtus Francavilla corsara al Barbera

Palermo, maturità cercasi: Virtus Francavilla corsara al Barbera

Doveva essere la prova di maturità del Palermo e, al contrario, arriva un capitombolo brutto e che fa male sotto tanti aspetti.

I rosa subiscono un inaspettato k.o. casalingo contro la Virtus Francavilla che, dopo il successo di Cava de’Tirreni, ridimensiona ancora una volta le ambizioni di alta classifica della squadra rosanero.

 

Mister Boscaglia conferma Valente a sinistra al posto di Rauti, nuovamente in panchina, e schiera Palazzi a fare schermo in mezzo con Lucca ancora una volta terminale offensivo. Nel primo tempo l’ex Carrarese è la vera spina nel fianco della difesa degli ospiti, creando scompiglio e riuscendo sempre a sfondare sulla corsia di sinistra con buoni cross e ottimi accentramenti nonostante la mira spesso non risulti eccellente. Una buona prestazione dei rosa suggellata intorno al trentesimo proprio con Valente che, una volta accentratosi, aggiusta la mira e trafigge un Crispino non perfetto per il vantaggio rosanero.

 

Il dottor Jeckyl della prima frazione si trasforma, nella ripresa, mestamente in mister Hyde. I rosa nel secondo tempo calano vistosamente per intensità e combattività, lasciando campo e pericolosità alla Virtus Francavilla che sfrutta l’ennesimo errore individuale in ripartenza e trova il pareggio con il facile tap-in di Castorani su assist di Vazquez. Dopo il pareggio il Palermo sparisce dal campo e la gara diventa il festival degli orrori soprattutto sul piano tecnico, con Lucca che fallisce due occasioni clamorose da posizione vantaggiosissima. La volontà di riacciuffare la vittoria porta Boscaglia a rischiare il tutto e per tutto: dopo gli ingressi prima del pareggio di Broh e Rauti per Palazzi e Kanoute il tecnico inserisce Silipo, Santana e Saraniti per Valente, Odjer e Lucca e, purtroppo, la scelta non paga. Neanche il tempo di risistemare la squadra e gli ospiti trovano il gol del vantaggio con uno splendido tiro da fuori area di Ciccone sul quale Pelagotti non può nulla, non mancano però le colpe della retroguardia rosa.

 

Il Palermo fallisce una ghiottissima occasione per accorciare ancora di più la classifica, soccombendo contro una Virtus Francavilla non irresistibile ma brava a sfruttare gli errori e in generale un secondo tempo davvero incomprensibile dei rosa. Una partita gettata alle ortiche che dimostra come la compagine rosanero, al momento del salto di qualità, non abbia ancora la maturità giusta per dare continuità di risultati confermando, purtroppo, come la classifica alla fine non menta poi più di tanto.