Palermo, vincere a Catanzaro per regalarsi una speranza

Palermo, vincere a Catanzaro per regalarsi una speranza

Il Palermo (e non solo) è stato suo malgrado vittima delle capriole della Lega di B, che per far quadrare i conti con i vari rinvii ha spostato la gara dei rosanero a domenica, complicando ancora di più in termini di fatica il calendario che separa la squadra di Dionisi dalla fine della stagione, si spera solo quella regolare.

L’avversario di domenica sarà il Catanzaro, attualmente tre punti avanti ai siciliani al sesto posto. Di fatto è uno spareggio playoff: vincere significherebbe agganciare la prima casella utile per disputare il primo turno degli spareggi in casa e con due risultati su tre. Quello che a inizio anno non era neanche considerato obiettivo minimo, adesso diventa l’unico modo per regalarsi una speranza.

Una speranza che può essere alimentata soltanto battendo i calabresi: dopo la sfida del Ceravolo, infatti, il Palermo affronterebbe solo un’altra gara in trasferta (a Cesena a inizio maggio) e tre partite in casa contro avversari sicuramente meno attrezzati dei giallorossi: Sudtirol, Frosinone, Carrarese. Serve la famosa fiammata, mai arrivata. I rosa potranno contare sulla miglior rosa schierabile, con Ceccaroni ampiamente recuperato e la mediana Gomes-Blin "al sicuro" almeno per questo turno dai cartellini.

Dalla bocca di molti protagonisti della stagione rosanero, infatti, sono spesso giunte alla piazza parole di grande volontà: volontà di dimostrare di essere di più di quello che si è visto fino ad ora, volontà di giocare dei playoff da protagonisti e perché no, pensando in grande.

Tutto o quasi passa da Catanzaro: se il Palermo vince, si regala l’ultima speranza della stagione. In caso contrario, si tornerà a fare l’elemosina dei punti, uno sport che purtroppo quest’anno ha visto i tifosi rosanero protagonisti.