Ulisse, Sun-Tzu e la Strega. Stellone e la terra del sole

Ulisse, Sun-Tzu e la Strega. Stellone e la terra del sole

 

Pensieri.

"Oggi non c'è tempo per demoralizzarsi, è tempo di rimediare perché abbiamo la possibilità di farlo. Se io, che sono il Comandante, mi deprimessi alla sconfitta lo trasmetterei al gruppo. Invece sono consapevole che

questa squadra è forte e può farcela". 

A precisa domanda Stellone rispose con il consueto tono serafico, conscio di quanto il momento fosse delicato.

 

La sfida contro il Verona va al di là dei "semplici" tre punti: è una vittoria che racconta tanto altro.  È un successo del gruppo, dei tifosi che continuano a donare incondizionatamente, ma principalmente è l'affermazione di

Roberto Stellone.  È vero, per onestà intellettuale, confesso di non aver compreso la "famosa" tabella che il tecnico ha decantato prima della trasferta di Cosenza. Oggi apprendo che ci sono dinamiche, equilibri

decifrabili soltanto alla psicologia di un allenatore: lui conosce, sa come e cosa trasmettere ai suoi ragazzi. 
 

Il Comandante viene determinato dalle seguenti qualità: intelligenza, sincerità, solidarietà, audacia e severità.

 

Sono qualità che Sun-Tzu determina e di cui Stellone è detentore. 

Domenica l'ho osservato, ho scrutato il linguaggio del viso apparentemente sconsolato, quanto meno secondo il mio sguardo profano. 

La sincerità, quindi riconoscere il momento di difficoltà, ma anche la severità di ribadire "non possiamo più sbagliare". L'audacia, che si palesa con lo sprezzo del pericolo di quello che sarebbe accaduto se nella notte del

Renzo Barbera l'epilogo fosse stato meno dolce. La solidarietà con i suoi ragazzi, lui ex calciatore sa come si arriva al cuore di ognuno di loro.

Il tutto plasmato da quella intelligenza - dote più aulica secondo Sun-Tzu - di cui Stellone è portatore.

 

Il percorso che conduce al cuore è pieno di lacrime, così come il viaggio che guidò Ulisse nella sua Itaca è stato caratterizzato da cadute a cui però l'eroe Omerico non si è mai arreso.

Lo scoglio Verona è stato oltrepassato e la prossima fermata sarà Benevento. Lì Stellone dovrà esorcizzare l'incantesimo della Strega così come Ulisse riuscì con la Maga Circe.

Sarà il Sannio a raccontarci se il nostro Ulisse potrà guardare ancora più da vicino la sua Itaca, la terra del sole - là dove il vento corre libero e veloce - in cui Palermo e la sua gente meritano di abitare.