Vittoria e primato, ma il «Renzo Barbera» è sempre più vuoto

Vittoria e primato, ma il «Renzo Barbera» è sempre più vuoto

 

Il Palermo non si ferma più.

Quarta vittoria su cinque sfide giocate per i rosanero da quando Roberto Stellone è tornato a guidare la panchina del Palermo. Un bottino niente male che dimostra quanto il tecnico romano abbia risollevato una squadra che con Tedino stava già faticando a trovare risultato.

 

Tre punti anche contro il Cosenza in una partita che ha visto il Palermo andare in vantaggio e subire il gol del pareggio nel giro di un minuto. Poi, come capita da diverse partite ormai, la formazione rosanero ha ottenuto la vittoria grazie ad un gol al 90’ realizzato da Puscas. Si tratta del secondo gol in campionato per il rumeno dopo quello messo a segno nella trasferta di Lecce.

 

Nonostante la vittoria contro la formazione di Braglia, che è valsa al Palermo il primo posto momentaneo in classifica (in attesa della sfida di questa sera tra Pescara e Lecce), il “Renzo Barbera” continua ad offrire uno spettacolo desolante.

 

Appena 4.513 gli spettatori che sabato hanno assistito alla sfida contro il Cosenza (record negativo nell’era Zamparini). Una situazione che si è creata in parte per il maltempo.

 

Sì, in parte: perché l’affluenza allo stadio negli ultimi anni, e in particolare in questa stagione, è sempre più in calo. Come ricorda anche l’edizione odierna del Giornale di Sicilia, ad ogni partita il “Renzo Barbera” ha quasi sempre circa trentamila posti vuoti. Il record negativo di sabato scorso dunque non è da attribuire esclusivamente al maltempo.

 

Una squadra che è prima in classifica e che ha vinto quattro delle ultime cinque partite (solo un pareggio contro il Venezia) non merita così poco sostegno da parte dei tifosi.

Come ha ricordato Roberto Stellone durante la conferenza stampa alla vigilia del Cosenza: «Il 12° è fondamentale, soprattutto per una squadra che lotta per la Serie A».