Palermo, senti Marconi: "Tifo rosanero ai playoff, hanno buone chances"
Fresco di promozione in B con la Virtus Entella, Ivan Marconi non dimentica il suo passato rosanero. Intervistato dal Giornale di Sicilia, il difensore ha così commentato la promozione appena ottenuta col club ligure:
«La vittoria del campionato è stata costruita nei mesi e a livello personale è una rivincita. Magari pensavo che alla mia età, ero nelle fase calante della
la mia carriera. Probabilmente non eravamo i favoriti, ma già prima di iniziare il ritiro avevo la percezione che stavamo facendo le cose fatte bene».
Analogie con la promozione a Palermo?
«Trovo degli elementi in comune solo da quando sono arrivato Baldini. La differenza è che probabilmente qua da inizio anno c’è stata subito la consapevolezza, magari l’inconsistenza, di poter fare qualcosa di grande. Mentre al Palermo non avevo questa percezione».
Il futuro
«Per me qui è stato il mio nuovo punto di partenza. Palermo ti dà tanto, ma quando vai via ti toglie tanto perché al livello affettivo lasci una piazza incredibile. Mi sono catapultato in una realtà molto più familiare che è riuscita a darmi delle emozioni incredibili».
Il Palermo attuale
«Seguo sempre le vicende del Palermo. Con il mercato di gennaio e con l’acquisto di tre giocatori importanti come, soprattutto Pohjanpalo, la squadra cresce ulteriormente. Basta un piccolo fiammifero per incendiare una piazza intera, penso che ai play-off nessuna squadra abbia voglia di affrontare il Palermo. Lo sono un tifoso a distanza e sarei contento di vederlo protagonista negli spareggi per la Serie A».
Legame ancora forte con Palermo
«Ho tanti amici anche fuori dal campo e tifo per alcuni miei ex compagni che sento spesso. Poi sono legato anche per una questione di studio, visto che sono iscritto all’Università di Palermo grazie allo status di studente-atleta (UNIPA)»
Redazione