«Palermo sarà un caso di studio». Pippo Russo, noto editorialista, teme l'influenza di soggetti esterni nella società di viale del fante
«Palermo sarà un caso di studio». Pippo Russo, noto editorialista, teme l'influenza di soggetti esterni nella società di viale del fante
Non si è mai capito - si chiede il giornalista - perché tanti giocatori non utili alla squadra e mai utilizzati, siano passati attraverso il Palermo per finire poi altrove
Il noto giornalista Pippo Russo, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, ha parlato dell'attuale momento negativo del Palermo e della crisi economica che, già da qualche anno, sta attanagliando la Società Rosanero.
Da qualche anno il Palermo si è avviato a un lento ed inesorabile declino. La gestione dissennata della Società è in qualche modo riconducibile alla costante presenza ed ingerenza dei consulenti slavi del Presidente?«Questa è cosa indubbia. La dissennatezza del Palermo e il suo declino sono dovuti in grossa misura ad una gestione incomprensibile del mercato dei trasferimenti. Il Palermo, temo, che prima o poi dovrà diventare un caso di studio sulla pessima influenza di soggetti esterni al mondo del calcio e sui destini di una squadra di calcio. Se noi dovessimo mettere in fila tutti gli affari strani o strampalati che negli anni più recenti sono stati condotti dal Palermo, noi rischieremmo di fare una lista sterminata. E purtroppo, si tratta di casi di cui si parla pochissimo e dei cui, probabilmente, gli stessi tifosi rosanero non hanno conservato memoria. Per esempio, chi si ricorda di Julián Velázquez? Un'apparizione fugace, acquisito come extracomunitario in sovrannumero, poi spedito in Romania e in seguito parcheggiato all’ Hajduk Spalato. Guarda caso la stessa squadra dove è stato parcheggiato Manuel Arteaga, altro caso assolutamente incomprensibile. Arteaga, che mi risulta sia addirittura ancora di proprietà del Palermo, non è stato mai utile, non è mai stato utilizzato, ma ha comportato un esborso. Ma non dimentichiamoci poi dei Cassini e di tanti altri calciatori di cui non si è mai capito il perché, siano passati attraverso il Palermo, in qualche caso senza mai mettere piedi in città e nel Palermo, che sicuramente hanno comportato un esborso di denaro e poi sono finiti altrove. Questo continuo passaggio/non passaggio di calciatori è qualcosa che dà parecchio da pensare, al di là di quelle che possano essere le responsabilità è un meccanismo che sicuramente ha comportato un declino del Palermo. Questa fine veramente triste, anche per me osservatore a distanza, è qualcosa che lascia sconcertati».
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