Palermo, per l'impresa salvezza serve il mercato
Società e giocatori parlano di voler fare l'impresa, ma così impossibile. Serve il mercato.
La gara di Empoli è stato un crocevia fondamentale per la stagione del Palermo. Non solo per la classifica, rimasta immutata ma soprattutto per il mercato. E' arrivato Nicola Salerno, che fin da subito con idee ben chiare si è messo a lavorare spazzando via il vento dell'est. Ha mantenuto Eugenio Corini in panchina, prima per il carisma poi per unione di intenti. Ma adesso bisogna fare sul serio, il tempo scorre e se tutti parlano di salvezza, tutti sono consapevoli che con questi limiti nella rosa difficilmente qualcosa di buono si possa fare. La difesa è da mesi il reparto più carente sia qualitativamente che quantitativamente, per questo Salerno si muoverà nel cercare una pedina se non due per rinforzare il reparto. Sulla linea mediana sembra tutto tacere, Jajalo, Gazzi e B. Henrique tra alti e bassi, forse riusciranno a convincere il ds Salerno a direzionarsi verso acquisti nel reparto offensivo. E si, perchè Nestorovski è in palese difficoltà fisica, non avendo ma rifiatato. E' arrivato Stefan Silva, ma per Salerno non basta. Il nome di Paloschi rimbomba da giorni e questo lascia presagire che il direttore sportivo voglia ampliare il reparto offensivo sia per regalare a Corini diverse alternative sia per vagliare un cambio modulo, con Diamanti nel suo ruolo di trequartista, essendo leader di questa squadra e pupillo sia di Corini che del direttore sportivo appena arrivato.
Redazione