Palermo, parla De Sanctis: "Molte cose non hanno funzionato, adesso 19 turni per essere migliori di così"
PALERMO, PARLA DE SANCTIS: "FATTI DEGLI ERRORI. 19 PARTITE PER DIMOSTRARE DI ESSERE MEGLIO DI QUESTI 24 PUNTI"
Di Redazione Forzapalermo.it
Non va Dionisi in conferenza post partita, a parlare è il direttore Morgan De Sanctis, ecco le sue parole dopo Palermo-Bari 1-0:
"Sono qui perché abbiamo deciso che potesse essere l’occasione giusta la fine del girone d’andata per fare un bilancio e rispondere alle vostre domande. Il mister non ci sarà stasera e nemmeno per Cittadella".
LA CONTESTAZIONE E LA VITTORIA
“Vittoria fondamentale per la classifica. Le aspettative non sono state rispettate ed è normale che ci sia insoddisfazione da parte dei tifosi. La stessa che viviamo noi, i giocatori, lo staff, tutte le persone che ogni giorno lavorano insieme. C’è consapevolezza che questo non è il cammino che avremmo voluto e che dobbiamo fare qualcosa di più e che dobbiamo farla meglio perché il girone di ritorno possa essere migliore di quello di andata.
DIONISI
Perché non parla il tecnico?
Soltanto perché oggi abbiamo deciso che parlo io. Oggi la prestazione non è stata la migliore, dal punto di vista del gioco e del predominio, ma abbiamo visto una squadra che sa soffrire. Pur non essendo stati oggi super performanti. Non c’è nessun tipo di cambiamento su Dionisi. La decisione di parlare è stata presa perché era giusto, e voi lo avete sottolineato, che io parlassi.
CALCIOMERCATO
Il mercato di gennaio è un’opportunità. Ci faremo trovare pronti se ci saranno delle opportunità che insondabilmente possano dare un contributo sin da subito più importante di quello che all’interno della rosa è stato dato. Se penso al mercato del gennaio dico subito che una delle cose più importanti che succederà sarà il recupero di Blin.
COSA NON HA FUNZIONATO
Non c’è dicotomia tra i nuovi e i vecchi. Se abbiamo 24 punti è evidente che non c’è stato un contributo importante di chi già c’era e dei nuovi arrivi, un contributo che permettesse di raggiungere risultati migliori. Ma dico pubblicamente che tre dei nuovi arrivi sono stati pochissimo utilizzati: Gomis, Blin e Pierozzi. Gli altri hanno giocato, a volte hanno dimostrato a volte meno. E continueranno ad impegnarsi e a migliorare. Le scelte sono state fatte tutte nella consapevolezza che tenendo alcuni giocatori e prendendone altri il Palermo potesse essere migliore dello scorso anno. Non è stato così. Ci sono ancora 19 partite per dimostrare il contrario. Il lavoro fatto sembrava fatto bene e invece siamo consapevoli, tutti. Non lesineremo impegno ed energie.
BRUNORI
Pubblicamente ci tengo, per la prima volta, dopo che avevo parlato qui, quando avevo detto che Matteo era al centro del progetto, a dire che Matteo continua ad essere al centro del progetto e continuerà ad essere al centro del progetto fino a quando sarà qui, perché Matteo evidentemente non è un giocatore come gli altri e tutte le scelte che sono state fatte fino ad oggi su Matteo sono scelte tecniche, sono scelte tecniche. Prima ho parlato di prestazione di sacrificio, prestazione di generosità, di attenzione, di aggregazione anche senza palla: oggi Matteo è significatamente un esempio di questo tipo di prestazione nonostante sia un attaccante. Quindi al centro del progetto ci sarà sempre Matteo fino a quando sarà qua perché è il nostro capitano, un giocatore che ha segnato tanto e nessuno lo mette in discussione per motivi extra calcistici, è tutto all'insegna della scelta tecnica. Se Matteo merita di giocare, gioca. Se Matteo o altri compagni, facciamo così, meritano più di lui, giocano di altri.
BRUNORI SUL MERCATO?
Tutti i giocatori sono sul mercato e nessuno è sul mercato. Il gruppo City e il Palermo hanno significativamente una forza che è quella di farsi rispettare e di rispettare i valori economici, i valori tecnici che questo gruppo ha. Quindi sul mercato non ci sta nessuno o ci potrebbe stare chiunque, qualora ci fossero offerte rispettabili che sono tutte all'insegna dell'obiettivo finale: se ci si migliora. Se non ci si migliora non va bene nessuno.
IL CALCIOMERCATO ESTIVO
Allora, i 24 punti in 12 partite sono un risultato insoddisfacente, quindi evidentemente anche il sottoscritto che è responsabile del mercato del Palermo pensa che si poteva fare meglio. Però non fate il giochino dei giocatori che non sono arrivati pronti, perché non esiste. Se vogliamo parlare di Appuah, sì, è una giovane scommessa, perfetto. Poi sono arrivati Gomis, più di 300 partite tra Serie A, Serie B e Ligue 1. E' arrivato Nikolaou, capitano dello Spezia. E' arrivato Baniya. E' arrivato Blin. E' arrivato Thomas Henry. E' arrivato Verre. Pierozzi. Neanche Pierozzi è più una scommessa di Serie B. Ok? E se Le Douaron la ritenete una scommessa, io lo contesto proprio: 130 partite in Ligue 1 con 24 gol. Non è una scommessa, è un giocatore che evidentemente, siccome è stato nel Brest per tutta la sua carriera, poteva e doveva aver bisogno di un certo tipo di adattamento. Oggi vediamo che questo adattamento, con un po' di ritardo, forse l'abbiamo imbroccato.
ANCORA GENNAIO
È una questione di opportunità. Se ci saranno giocatori pronti che vorranno venire con la giusta voglia ci faremo trovare pronti. Il voto al Palermo? Dopo Modena ne abbiamo perse 4. Oggi il campionato non è soddisfacente. Non sono abituato a dare voti ma oggi è così. L’ultimo bilancio poi si farà a fine stagione.
COME SI RIALLACCIA CON I TIFOSI
Ci dispiace. Però metterci la faccia e dire che l’origine è quella che ci sono risultati insoddisfacenti è il minimo necessario. Accelerare, cambiare ritmo. La passione che hanno i tifosi è la stessa che abbiamo noi dentro Torretta. Noi abbiamo una sola arma per dimostrare che la determinazione e la passione ce le stiamo mettendo sono i risultati. Se i risultati non arrivano è necessario fare di più e meglio.
PRIMA VOLTA AI MICROFONI: UN MESSAGGIO?
La mia presenza, la presenza della Società, tanto richiesta: sono dei segnali inequivocabili di responsabilità e di consapevolezza e di comprensione che bisogna fare tanto e qualcosa di diverso. Chi non cambia non è predisposto a migliorare e a dare segnali di crescita e di buon senso. Invece stiamo facendo il contrario. Io sono gratificato e coinvolto al 100% in questo processo che spero possa dare ancora di più a questa splendida città.
Redazione