Palermo-Napoli: l'illusione del primo tempo. Qualcuno si salva, ma in tanti affondano

In tutta la partita il portiere del Napoli impegnato solo sul tiro di Henrique. E' evidente che senza peso ed esperienza davanti, il gol è difficile che arrivi, e sarà molto arduo fare punti.

E' giusto dire che il primo tempo qualche piccola speranza l'aveva data. Certo, già allora l'inesistenza dell'attacco era evidente, si poteva già constatare la differente caratura delle due squadre, ma i ragazzi erano tutti molto attenti e davano l'impressione che  sapevano sempre cosa dovevano fare. Infatti, quando la prima frazione si è chiusa zero a zero, nulla da ridire. Nel secondo tempo sono bastati due minuti e la difesa rosanero ha concesso,  al solito Hamsik,  il lasciapassare per continuare la sua tradizione con il Palermo, segnando l'ottavo gol personale contro la compagine rosanero. Dopo soli quattro minuti altra mazzata, stavolta ad opera di Callejon. Finisce 3 a 0 con doppietta dell'attaccante spagnolo: il Palermo del primo tempo non c'era più e il risultato non fa una piega, perché il Napoli del secondo tempo ha surclassato i rosanero in ogni zona del campo. Dei giocatori che De Zerbi ha schierato pochi si salvano. Emerge una generale mediocrità per tutti ma anche qualche nota positiva sulla quale cercare d'impostare la squadra futura. LE DELUSIONI POSAVEC - Non ha molte responsabilità nei primo due gol, ma il terzo che ha subito mette molta apprensione, perché di colpo cancella le sicurezze che il portierino aveva dato nelle precedenti partite. ALEESAMI - Ci aveva abituati a ben altro. Il cambio del modulo lo manda in confusione, mancano le sue spinte, non tiene mai la linea ed ha la responsabilità della seconda rete. NESTOROVSKI - De Zerbi è arrivato da poco, ma qualcuno avrebbe dovuto avvisarlo che nel Palermo il macedone fino ad adesso ha risposto sempre assente. Anche ieri. Sarà un caso, ma il Napoli ha segnato dopo che è entrato lui in campo, con un Palermo che aveva cambiato posizioni in campo e modo di giocare. Nel suo Paese, una stagione fa, ha fatto molti gol, ma il campionato italiano è un'altra cosa... LE SPERANZE DIAMANTI - Nota positiva per il capitano di giornata. In special modo nel primo tempo gioca una gara di grande generosità, quando gli riesce anche qualche lancio che non viene adeguatamente sfruttato per "mancanza di personale". HENRIQUE - Non ha giocato molto, è entrato quando il risultato era compromesso, ma da come si è mosso e da quel suo inserimento con scatto imperioso e gol mancato di poco, si può intuire che può essere molto utile alla causa rosanero. RAJKOVIC (NELLA FOTO) - Nel tracollo generale si è rivelato il migliore in campo. Ha ingaggiato un duello col polacco Milik e  lo  ha contrastato bene. Sui gol del Napoli nessuna responsabilità.