Mascardi, sequestro crediti e pignoramento. E forse un accordo
Il Giornale di Sicilia spiega dettagliatamente il contenzioso tra il Palermo e Mascardi. Il club rosa è stato condannato a pagare 15 milioni. “Il Palermo ha in atto un contenzioso con Gustavo Mascardi risalente all’estate del 2012. Il pignoramento dei beni disposto dal Tas di Losanna in riferimento alla querelle Palermo-Mascardi per il passaggio di Dybala dall’Instituto de Cordoba ha avuto conseguenze e strascichi impensabili. Il pignoramento, notificato dalla Pencil Hill, l’agenzia che fa riferimento a Mascardi, ha portato al sequestro dei crediti del Palermo e ha bloccato di fatto il mercato, legato invece alle operazioni in uscita. Zamparini per questo motivo ha coinvolto un dirigente navigato ed esperto come Foschi per tentare l’unica strada che potrebbe far uscire dall’impasse: la mediazione. Un interlocutore accreditato, un rapporto di stima tra Foschi e Mascardi, un accordo (ancora non ratificato) per il pagamento dilazionato del debito di 15 milioni di euro che il club deve alla Penchil Hill e pare che ormai i tasselli siano a posto. Come dimostra appunto il via libera per Vazquez al Siviglia: per ora non c’è niente di ufficiale, ma non appena il caso Mascardi sarà chiuso (e manca poco) il «Mudo» diventerà un giocatore degli andalusi. E il Palermo si prenderà il suo tesoretto senza che finisca nelle mani di Mascardi appunto. Fra l’altro Mascardi e il Palermo potrebbero tornare a fare affari. Il nome che piace è quello di José Angulo, esterno d’attacco classe ’95 di proprietà dell’Independiente del Valle. Un nome apprezzato in Argentina ma poco conosciuto in Europa. L’ennesimo talento da svezzare, l’ennesima scommessa di Zamparini.
Redazione