Il successo di Padova ha restituito motivazioni, certezze e prospettive favorevoli al Palermo e alla piazza. Nonostante le avversità, i rosanero hanno dimostrato carattere e determinazione nel saper resistere e colpire al momento opportuno, regalandosi una nuova opportunità di puntare alla Serie A diretta. Le pagine di giornale di marca rosanero si concentrano soprattutto sui fattori vincenti che hanno permesso al Palermo di strappare tre punti in extremis all'Euganeo, con inoltre un prezioso contributo di un protagonista di un glorioso Palermo del passato.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «LA SVOLTA DEL PALERMO, I CAMBI RISORSA VINCENTE»
Nel successo contro il Calcio Padova è emerso con forza il peso dei subentrati, capaci di incidere in maniera determinante e di confermare la profondità della rosa del Palermo FC in una fase cruciale della stagione. Se il gol decisivo porta la firma di Mattia Bani, è altrettanto evidente come i cambi abbiano indirizzato l’inerzia della gara, soprattutto considerando la lunga inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Rui Modesto. Filippo Inzaghi ha scelto inizialmente di non stravolgere l’assetto, mantenendo il 3-4-2-1 con alcuni accorgimenti, segno di un’identità tattica ormai consolidata.
Le sostituzioni, però, hanno fatto la differenza: l’ingresso di Patryk Peda ha riequilibrato la difesa aggiungendo fisicità e risultando decisivo nell’azione del gol vittoria, mentre Giangiacomo Magnani ha dato ulteriore solidità al reparto. La scelta più sorprendente è stata l’uscita di Joel Pohjanpalo per Jeremy Le Douaron, una mossa che ha cambiato il volto offensivo della squadra: il francese, insieme a Dennis Johnsen, ha garantito profondità e attacco degli spazi. Importante anche il contributo di Liam Henderson Giovane e Aljosa Vasic, che hanno aumentato intensità e aggressività a centrocampo. In un contesto complicato, i cambi si sono rivelati decisivi e hanno ribadito un concetto chiave: nel finale di stagione, anche chi parte dalla panchina può diventare protagonista.
L'articolo completo a pagina 36 del quotidiano.
GDS - «I ROSANERO TORNANO A SORRIDERE IN ZONA CESARINI»
Il gol segnato da Mattia Bani al 92’ contro il Calcio Padova ha riportato il Palermo FC a esultare in piena zona Cesarini dopo oltre due anni, rendendo il momento ancora più significativo perché arrivato dopo oltre un’ora in inferiorità numerica. Una rete pesantissima, che ha spezzato una lunga serie di finali amari e che permette ai rosanero di affrontare la sosta con maggiore serenità dopo le delusioni contro AC Monza e SS Juve Stabia. Si tratta del terzo gol stagionale oltre il 90’, ma il primo davvero decisivo per i tre punti: i precedenti, firmati da Claudio Gomes contro il SSC Bari e da Pietro Ceccaroni contro la UC Sampdoria, avevano avuto un peso diverso sul risultato finale.
Il successo dell’Euganeo rappresenta anche un’inversione di tendenza rispetto a un passato recente segnato da numerosi gol subiti nei minuti di recupero, spesso decisivi in negativo. Negli ultimi due anni, infatti, le reti incassate oltre il 90’ sono state undici, nove delle quali determinanti, come nel caso del pareggio subito contro il Mantova 1911 a gennaio. Stavolta, invece, il Palermo ha ribaltato il copione, colpendo nel momento più inatteso e mantenendo vive le speranze di promozione diretta. Nelle ultime gare sarà fondamentale conservare concentrazione e fiducia fino all’ultimo istante, perché anche nei finali più complicati può arrivare l’episodio decisivo.
L'articolo completo a pagina 36 del quotidiano
LA REPUBBLICA - «ZAULI: "VINCERE A PADOVA E' STATA UNA SVOLTA. IL SECONDO POSTO E' POSSIBILE»
Lamberto Zauli è stato uno dei giocatori più rappresentativi del Palermo che, nel 2004, ritrovò la Serie A. Un fantasista di estrema classe, eleganza capace di unire qualità tecnica e visione di gioco, diventando un punto di riferimento per la squadra e un’icona per la città. Il suo legame con l’ambiente rosanero è rimasto forte nel tempo, alimentato dai ricordi di un periodo vissuto con grande intensità emotiva e ancora oggi indelebile.
VITTORIA DI PADOVA
"Un successo che assolutamente non è stato banale. Può essere la svolta per crederci veramente. Penso che il Palermo possa ancora arrivare secondo, perché un pari o un insuccesso potevano rappresentare una chance persa. Invece, quel gol di Bani segnato allo scadere e in dieci contro undici dimostra che la squadra crede nella A"
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PLAYOFF
- "La mia esperienza dice che gli spareggi, anche se sei favorito, rimangono uno step pericoloso. Se sei il Palermo hai dei vantaggi, però
- hai anche la pressione di dover vincere. Gli altri un po' meno".
BOMBER A CONFRONTO
"Luca (Toni) ogni tanto le reti se le inventava e ha dimostrato il suo valore anche in categorie diverse. Joel è un grandissimo capocannoniere della B e mi auguro che lo possa dimostrare anche in A: sa dove va a finire il pallone prima degli altri e ciò gli permette di essere prolifico".
E SE NON ANDASSE...
"Non ci voglio neanche pensare. D'altronde lo sport è un "O vinci o perdi". È crudele, ma è così. Il primo anno abbiamo perso anche noi: la puoi raccontare in tutti i modi, ma non eravamo pronti. Da atleta punto sempre al massimo, soprattutto se ne ho la possibilità".
L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano.