Il Palermo torna a vincere con carattere: Juve Stabia battuta

Il Palermo torna a vincere con carattere: Juve Stabia battuta

Il Palermo torna a vincere e a convincere.

Al “Renzo Barbera” i rosa, dopo due pareggi deludenti consecutivi, tornano al successo mostrando quello che tante volte è mancato durante il cammino rosanero ovvero il carattere.

 

Mister Baldini conferma, come preannunciato in conferenza stampa, Pelagotti tra i pali e in difesa schiera Accardi al posto dell’infortunato Buttaro, Lancini di ritorno dopo il turno di squalifica, Perrotta al posto di Marconi fermato dal Giudice Sportivo e Giron a sinistra. In mezzo di nuovo spazio a Damiani insieme a capitan De Rose e davanti il trio Valente, Luperini e Floriano dietro all’unica punta Brunori.

 

Il Palermo mette subito in discesa la gara trovando, dopo soli sette minuti, il gol del vantaggio con Brunori bravo a sfruttare la profondità e a trafiggere il portiere Dini s/

    / suo palo con una conclusione potente.

     

    La rete immediata mette i rosa nelle condizioni di controllare la gara alla ricerca del gol del raddoppio, provando a sfruttare i tagli in profondità degli esterni e il gran lavoro di Brunori a tenere impegnata la difesa avversaria. La Juve Stabia, sfruttando il tasso tecnico dei suoi trequartisti, gioca invece con scambi stretti molto veloci per liberare spazio e inserirsi, le azioni ospiti non riescono tuttavia a creare veri grattacapi a Pelagotti.

     

    Nonostante un leggero calo di ritmo e tanto gioco in mezzo al campo il Palermo trova la seconda rete con Giron, la cui conclusione direttamente da calcio di punizione trova una deviazione letale della barriera che spiazza Dini. Il terzino francese, dopo un’ottima prima frazione di gara, da protagonista in positivo passa a negativo alla mezz’ora rimediando in pochi minuti due gialli che lasciano i rosa in dieci uomini.

     

    La Juve Stabia, già alla fine del primo tempo, prova ad approfittare della superiorità per alzare il proprio baricentro ma non riesce a produrre azioni pericolose, gli uomini di Baldini passano invece ad un 3-4-2 con Valente e Crivello ad agire a tutta fascia e Luperini scalato in mediana. Nonostante la ripresa inizi con il tentativo di arrembaggio degli ospiti è il Palermo a trovare il terzo gol, ancora con Brunori su schema perfetto di calcio di punizione che beffa totalmente la retroguardia avversaria e il portiere Dini.

     

    Il 3-0 rosa non ferma la pressione degli uomini di Sottili che, tuttavia, non riescono a sfondare la linea a cinque in non possesso degli uomini di Baldini, che vanno anche più volte vicini alla quarta rete in contropiede sfruttando i larghi spazi offerti dalla prepotenza offensiva degli ospiti. La pericolosità delle Vespe aumenta con l’ingresso in campo del redivivo Evacuo ma il Palermo tiene anche grazie alle parate di Pelagotti, che risponde alle tante critiche ricevute in settimana con sicurezza e solidità. Gi assalti della Juve Stabia trovano effetto soltanto nei minuti di recupero con Evacuo che, su calcio di rigore, segna il gol della bandiera a partita ormai chiusa per i rosa.

     

    Gara di gran carattere da parte del Palermo, bravo a saper sbloccare la gara dopo pochi minuti arrotondando il ris/

      /tato con cinismo ma soprattutto a saper resistere, con l’uomo in meno per più di un tempo, alla pressione costante degli ospiti. Dopo due pareggi consecutivi i rosa tornano al successo, tenendo vicine le parti alte della classifica e  mostrando l’altra faccia di una squadra sempre più imprevedibile.