Palermo - Inter 1972-73: uno-due nerazzurro alla Favorita
Il 1972-73 fu un campionato deludente per il Palermo. Neopromossa, ripiombò subito in B, piazzandosi penultima in classifica.
Il 30 dicembre 1972, sotto una pioggia torrenziale si affrontarono all'allora stadio La Favorita i padroni di casa e l'armata dell'Inter che stava per chiudere da seconda classificata il girone di andata del campionato di serie A. Spartaco Landini, Edi Reja, Tanino Troja e compagni, pur portando a casa un paio di vittorie sorprendenti contro Napoli e Fiorentina, furono annichiliti dai ben più quotati e incisivi campioni dell'Internazionale come Tarcisio Burgnich, Giacinto Facchetti, Sandro Mazzola (nella foto), Mariolino Corso, Lido Vieri e Gabriele Oriali. Così, con un gol di Roberto Boninsegna, seguito da un rasoterra secco di Adelio Moro i Nerazzurri espugnarono la Favorita, spingendo il Palermo verso un girone di ritorno fallimentare, alla fine del quale la squadra rosanero registrò la peggior difesa (41 reti subite), il peggior attacco (appena 13 gol fatti) e il minor numero di vittorie (3). Il risultato non potè che essere la retrocessione. Del resto con numeri del genere non sarebbe potuta andare diversamente: 17 punti (la vittoria ne consegna due allora) in 30 gare giocate. Lo scudetto andò alla Juventus che se lo giocò fino alla fine con il Milan, al quale negò la gioia della prima stella. L'Inter che arriverà domenica prossima al Barbera non è la squadra brillante che ci si aspettava dopo la campagna acquisti dell'estate. Al contrario, ha deluso per gioco e risultati. Ma è un collettivo in netta ripresa che vince anche se non convince, contando su individualità di affermato valore tecnico. Il Palermo di oggi ci rimanda a tristi analogie con quello di allora. Turbolenze in panchina, cambi tra i dirigenti, mercato inesistente (almeno fin qui) e un umore che di certo non si può definire alto, non fanno pensare a un'impresa che dia smalto e vigore. Il campo domenica darà il suo responso e potrebbe già essere una sentenza.
Redazione