Palermo, in B si può anche partire piano: un precedente "illustre"

Palermo, in B si può anche partire piano: un precedente "illustre"

La sosta campionato è, finalmente, giunta a metà. Tra meno di una settimana infatti il Palermo ritornerà in campo, precisamente a Modena, per riprendere il discorso con la vittoria interrotto in casa contro la Salernitana. La squadra di Dionisi comincia ad accusare un gap dalle prime, ma può consolarsi con un precedente “illustre” tutto a tinte rosanero: quello del Palermo di Iachini, stagione 2013-14.

In quell’annata, infatti, i rosa non partirono di certo alla grande: dopo otto giornate lo score era identico a quello di questa stagione: undici punti frutto di tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Anche in quell’inizio di stagione i rosa caddero una volta in casa, contro l’Empoli. Poi, però non si fermarono più. Fu una cavalcata che conobbe davvero pochi stop (ricordiamoci inoltre che la B di allora aveva 22 squadre), culminando con una promozione impreziosita dal record di punti in cadetteria, ben 86, frutto di 25 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.

Sia chiaro, quel Palermo aveva all’interno del suo organico elementi davvero fuori categoria, ma non stravinse solo per quello. A fare la differenza furono l’unione di intenti, il sacrificio (era una squadra brutta, sporca e cattiva) e la voglia di non mollare mai. È questo che mister Dionisi dovrà ricercare, oltre ad una manovra più fluida, per ripartire al meglio. Ricordiamo, infine, che il Palermo attuale ha un’arma che quello di mister Iachini non aveva, ovvero una presenza fissa e costante di pubblico, sia in casa che fuori. Insomma, si può anche partire piano, purchè ora si inizi a correre.