Dalla Cina... A mani vuote.
Non saranno i cinesi a rilevare le quote di maggioranza del Palermo: secondo quanto riportato dall'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport" c'è stato un raffreddamento delle trattative che porterebbero portare
una cordata cinese all'acquisto della società di Maurizio Zamparini.
Il governo di Pechino ha dato ordine a diversi gruppi imprenditoriali di entrare nel giro del calcio che conta ma
il Palermo non rientrerebbe nell'identikit delle squadre blasonate che interesserebbero all'economia cinese.
La cordata orientale in trattativa con Zamparini dovrebbe dunque tirarsi indietro, proprio per lo scarso appeal che suscita la società rosanero. La risposta definitiva verrà comunicata la prossima settimana.
Chi non ha mai smesso di curare gli interessi del Palermo è
Joe Tacopina, presidente del Venezia, amico di Zamparini e intermediario incaricato di trovare investitori oltreoceano. Secondo alcune indiscrezioni negli ultimi giorni si sarebbero
intensificati i rapporti con una nuova cordata italo-americana interessata a rilevare
l'intero pacchetto societario del Palermo Calcio. Zamparini sta trattando e chiede una cifra superiore ai
30 milioni per cedere il suo Palermo. E' possibile che dopo il rifiuto dei cinesi la trattativa con gli americani subisca una decisiva accelerata.