Palermo, a Foggia modulo bocciato e nuovi dubbi
Quella di Foggia è la sconfitta più pesante dal giorno della rifondazione del Palermo. La squadra rosanero è sprofondata nel baratro in Puglia, ha incassato 4 reti e ha fatto palesare nuovi dubbi legati allo schema tattico.
Silvio Baldini, tecnico dei rosanero, si è addossato tutte quante le responsabilità ma il problema resta invariato. Il Palermo, considerando soltanto le partite in trasferta, sarebbe 13esimo in classifica (dunque fuori dai play-off), mentre in casa si mantiene piuttosto competitivo.
Tuttavia, a Foggia, non è stata soltanto questione di palle-gol sprecate ma la squadra ha commesso una serie di strafalcioni evitabili e il 3-4-2-1 designato dall'allenatore massese ha lasciato dei buchi che la squadra di Zeman ha saputo sfruttare a suo favore. Valente e Felici non hanno saputo rispondere ai compiti difensivi loro richiesti, i tre cambi al 37' del primo tempo non hanno sortito effetto.
La primavera adesso è vicina, il Palermo dovrà costruirsi in fretta un'identità dato l'avvicinarsi dei play-off. Il solo Brunori vice-capocannoniere non può bastare.
Redazione