Faggiano story: Quella volta che scrisse ''terrone'' sulla maglia
La storia di Daniele Faggiano sul Giornale di Sicilia. “Era iscritto all’Università di Urbino, e per mantenersi agli studi gli capitava di lavorare nelle discoteche sull’Adriatico. In campo era esuberante, incitava i difensori intercalando inconfondibili espressioni dialettali. I tifosi avversari non persero tempo a dargli del «terrone», con cori dedicati. Il carattere e la personalità, che non gli sono mai mancati, suggerirono al ventunenne Faggiano, ai tempi del Peglio, in Prima Categoria, di farsi scrivere la parola «terrone» sulla maglia: l’autoironia al potere per silenziare il razzismo… L’unico buco nero della sua ascesa? La squalifica di quattro mesi per omessa denuncia in un’inchiesta sul calcioscommesse, «il periodo peggiore della mia vita», come l’ha definito. Finito lo stop, e segnalato da Perinetti al comandante Morace, Faggiano al Trapani è tornato a dar prova del proprio talento, con la valorizzazione di vari calciatori, la storica promozione in B e la A sfiorata”.
Redazione