Diamanti, l'estro al potere. Fantasista in campo e fuori

Diamanti, l'estro al potere. Fantasista in campo e fuori

 

 

Il Giornale di Sicilia racconta la storia di Alessandro Diamanti. “L’ex fantasista di West Ham, Fiorentina e Bologna riparte proprio da Palermo, la città del suo amico di sempre Alberto Gilardino con cui ha condiviso due anni fa l’esperienza cinese. Gilardino e Diamanti quest’estate hanno deciso di partire per un lungo viaggio nel sud Italia. Un viaggio per tappe raccontato attraverso gli scatti pubblicati su Instagram. Un’amicizia la loro che affonda le proprie radici ai tempi delle esperienze con Bologna e Fiorentina… Dopo i primi calci nell’associazione Santa Lucia, di cui Paolo Rossi è presidente onorario, nel 2007, a 24 anni, Diamanti giocava ancora in Serie C-2 con la maglia del Prato. Poi il passaggio al Livorno del presidente Spinelli, la retrocessione con gli amaranto e il passaggio in Premier. Appena una stagione al West Ham e il trasferimento a Brescia di Iachini con cui alterna le magie in campo con una serie inspiegabile di cartellini, frutto di un carattere spesso sopra le righe. Nell’estate del 2011 la prima svolta della carriera con il passaggio al Bologna. A chiamarlo è Pierpaolo Bisoli che lo aveva allenato ai tempi del Prato. Con i felsinei, Diamanti resta quattro campionati conditi da giocate, gol e assist. La prima stagione bolognese si chiude con trenta partite disputate, sei assist e sette gol, che gli valgono la convocazione in Nazionale per gli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina… Con la maglia rossoblù resterà altre tre stagioni, prima di tentare l’avventura in Cina. Eppure ogni esperienza gli ha lasciato un ricordo indelebile. Di tatuaggi si è perso il conto, ma ogni segno del suo corpo rivela un passaggio della sua vita. Nel braccio sinistro, per esempio, ha deciso di tatuarsi i fiori, simbolo della sua Prato. Nel braccio destro le stelle, nel polso il cuore perché simbolo della passione per il calcio. Nella coscia destra una farfalla, nel polpaccio la scritta «B Happy». Il motto della moglie, la bellissima Silvia Chiayi, conduttrice televisiva originaria di Taipei. Ma Diamanti è famoso anche per le sue stravaganze. Ai tempi del Bologna amava girare in centro a bordo della sua 500 rosa. Tre mesi fa alla festa di addio di capitan Bellini, si presentò vestito da John Lennon con tanto di occhiali rotondi e vestito da hippie… Questa estate durante gli Europei, ha postato sul suo profilo Instagram una sua foto di quando era appena un bambino e una attuale con un unico filo conduttore: il Supertele. Il famoso pallone con cui intere generazioni hanno giocato almeno una volta in strada…”.