Palermo, Corini corre ai ripari: si lavora sulla fase difensiva
Nove reti subite in appena due partite e mezzo, dal secondo tempo horribilis di Cremona alle gare contro Ternana e Brescia: la difesa del Palermo non ha semplicemente scricchiolato, ma è sprofondata inerme alle avanzate di avversarie non straordinarie, in realtà, dal punto di vista offensivo.
Complice anche l'importante assenza di Lucioni e il momento di scarsa brillantezza che sta attraversando Ceccaroni, la difesa è il reparto più in sofferenza. Sono infatti già 38 le reti subite, che fanno dei rosanero la sesta peggior difesa e la peggiore in assoluto tra le prime 10 (assieme al Cittadella ormai in crisi di identità e smarrito da mesi).
Per questo motivo, l'allenamento di oggi era incentrato sul lavoro difensivo, come riportato dal report ufficiale. Questi i lavori di oggi: “gioco di posizione, un’esercitazione tattica sulla fase difensiva e partite a campo ridotto”.
È auspicabile attendersi un Palermo d'ora in poi più accorto in fase difensiva. Con una media di tre reti a partita, scalare le posizioni in classifica sarà quantomeno proibitivo.
Redazione