Palermo, col Sassuolo difesa a dura prova
All'intero reparto difensivo serve la miglior prestazione della stagione contro il miglior attacco della Serie B
Per fermare i neroverdi ci vuole la miglior prestazione difensiva della retroguardia rosanero, dimenticando defaillance e amnesia che in stagione hanno condizionato diverse gare.
L'edizione odierna del "Giornale di Sicilia" punta i radar sul pacchetto arretrato che ha trovato in Magnani il baluardo difensivo. L'ex centrale dell'Hellas Verona si troverà di fronte due attaccanti come Mulattieri e Moro, Punte di diamante dell'attacco neroverde, che nel totale ha realizzato 67 gol in 31 gare, con una media di 2,16.
Baniya e Ceccaroni, altri componenti del reparto difensivo, sono chiamati ad offrire un'ulteriore prestazione di livello contro il Sassuolo, nel trovare le giuste contromisure a pezzi pregiati del calibro di Lourienté (14 gol e 5 assist) e Berardi (5 gol e 12 assist). Per esprimersi al meglio nell'intera fase difensiva è chiaro che c'è bisogno del supporto degli esterni a tutta fascia, ma anche del centrocampo, che con efficacia e lucidità dovrà arginare le sortite della squadra guidata dall'ex Fabio Grosso
Nella gara d'andata il Palermo non ha sfigurato, pur subendo due reti dalla capolista, ma tenendo botta e colpendo colpo su colpo contro Berdardi & Co. Adesso i rosa hanno tre pedine fondamentali in più come Audero, Magnani e Pohjanpalo, tasselli che hanno impreziosito il mosaico tattico di Dionisi. Si potrà contare anche sul supporto dei già circa 20.000 del "Barbera" che, nel caso i rosa dovessero fare uno sgambetto alla capolista, potrebbero diventare decisivi e fondamentali nelle restanti gare casalinghe, per la volata verso le zone nobili della griglia playoff.
L'avversario è ostico, ma in momenti come questi bisogna tirare fuori il meglio di se per candidarsi seriamente alla Serie A
Redazione