Palermo, chi è Mattia Bani: l'ultimo tassello per completare la difesa rosanero
Il Palermo si appresta ad accogliere il suo quarto colpo di mercato, dopo quelli in ordine di Augello, Gyasi e Palumbo, nelle prime tre settimane di calciomercato estivo.
Un colpo di carisma e leadership quello di Mattia Bani che, dopo un lungo tira e molla con il Genoa nel quale era uomo simbolo e capitano, ha deciso di sposare il progetto targato Filippo Inzaghi, andando a completare così il pacchetto della retroguardia difensiva insieme a Ceccaroni e Magnani: un terzetto che con la Serie B c'entra poco e nulla se consideriamo solo la mole di esperienza che portano in squadra i 3 nomi precedentemente elencati (un trio da circa mille presenze totali in carriera).
Il classe '93 andrà ad occupare il ruolo del centrale di difesa tanto acclamato dai tifosi e ricercato dal DS Carlo Osti, ma potrebbe anche giocare da braccetto di destra nel caso in cui Magnani non venisse eventualmente spostato dalla posizione nella quale ha giocato nella scorsa stagione.
Alto 1.88m, il 31enne ha mostrato nel corso della sua carriera di essere un giocatore abile nel gioco aereo, ordinato nella fase difensiva e abile nella gestione della palla.
Raramente rischia giocate che possano mettere a repentaglio la costruzione della manovra.
Con le maglie, tra le tante, di Parma, Bologna e Genoa, Bani ha collezionato 163 presenze e 6 gol in Serie A, mentre in Serie B sono 117 le partite giocate, con 3 reti segnate e 3 assist forniti.
Nella scorsa stagione l'ex Genoa ha giocato solamente 20 partite, saltandone 15 per infortuni muscolari.
La sua condizione fisica è minata dai tanti stop per problemi muscolari: in tutta la sua carriera, infatti, il 31enne ha saltato ben 51 partite per tali motivi.
Giocatore sicuramente da centellinare a causa della sua fragilita fisica, ma un colpo che dichiara aperamente le intenzioni del Palermo per la prossima stagione: conquistare la Serie A.
Emanuele Scarpinato