Zamparini: «Verrò a sorpresa a Palermo con la nuova proprietà»

Zamparini: «Verrò a sorpresa a Palermo con la nuova proprietà»

 

Palermo con il fiato sospeso per l'annuncio del closing. 

«Il Palermo sarà venduto, è roba di ore ...»: queste le dichiarazioni di ieri di Maurizio Zamparini, che è andato direttamente a Londra per chiudere l'affare nonostante l'inchiesta aperta dalla Procura di Caltanissetta che ha coinvolto lo stesso patron, l'ex presidente Giammarva e il giudice Sidoti in merito al rigetto dell'istanza di fallimento.

Quasi certamente la data del closing, alla luce di questa vicenda, slitterà di qualche giorno ma pare che la volontà da ambo le parti interessate al passaggio di proprietà del Palermo sia quella di chiudere positivamente la transazione.


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Intanto Zamparini sceglie il silenzio.

«Non dico più niente, mi sono ripromesso di non parlare. Saprete tutto il giorno in cui verrò a Palermo a presentare la nuova proprietà. Quando? Oggi, domani, lunedì ... sarà una sorpresa»: queste le poche parole rilasciate dal patron rosanero al Corriere dello Sport.

Salvatore Geraci, autore dell'articolo, rimarca come l'ex presidente sia apparso turbato dall'ondata di provvedimenti giudiziari presi in questi giorni. Le indagini, che stanno coinvolgendo il patron e uno dei suoi legali e hanno portato alla sospensione di un anno nei confronti di Giovanni Giammarva e del giudice Sidoti, tuttavia pare non abbiano messo in discussione la chiusura della trattativa e la firma potrebbe arrivare con il ritorno di Zamparini a Milano.

 

«Sidoti faceva parte di un collegio di tre giudici, lo hanno messo in croce. Ma per favorire una sentenza avrebbero dovuto corromperne tre ... »: afferma il patron in merito all'inchiesta della Procura di Caltanissetta e alla sospensione del giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Palermo, che Geraci descrive come un terremoto giudiziario che investe due Procure, giudici e avvocati; una valanga di intercettazioni telefoniche che vengono fuori come funghi su presunti inquinamenti nello svolgimento del giudizio che portò al rigetto dell'istanza fallimentare presentata dalla Procura.

 

Intanto la città spera, divisa tra la speranza della fine dell'era Zamparini e la "irrazionale ma comprensibile" paura che queste indagini possano intaccare sia il futuro del club rosanero che lo stesso closing. Tanti i punti interrogativi, a cominciare dalle ambizioni del club per un progetto che parla addirittura di Europa ma solo a grandi linee e per bocca dello stesso Zamparini, che annuncia: «Il Palermo a gennaio verrà potenziato per preparare l'avventura in A». 

 

Intanto la Serie A va raggiunta sul campo, e la squadra pare non abbia subito contraccolpi dalle vicende degli ultimi giorni. Dallo spogliatoio emerge quanto sia difficile non parlarne, anche i giocatori leggono i giornali, ma la classifica parla per la squadra e il clima sembra abbastaanza tranquillo.

Geraci chiude l'articolo con l'ex presidente Giammarva, che ieri ha incontrato i propri legali per la presentazione, entro il 6 dicembre, dell'appello al Tribunale del Riesame dopo la sospensione di un anno ai propri danni. 

 

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