L'ultimo ostacolo verso la cessione del Palermo
Le trattative per l’acquisizione del Palermo continuano ad andare avanti, con Raffaello Follieri adesso in forte vantaggio su Antonio Ponte e sulla cordata americana (il patron Zamparini ha smentito che si tratti di Viola e Cascio), ma il futuro del club di viale del Fante sarà realmente deciso soltanto dopo l’approvazione del bilancio, snodo fondamentale per chiudere definitivamente le trattative in essere. Nonostante sia arrivata la firma da parte della presidente del Consiglio d’amministrazione Daniela De Angeli, non si sono ancora conclusi i vari passaggi per l’approvazione del bilancio della società rosa al 30 giugno 2018, procedura che per legge va conclusa entro quattro mesi dalla chiusura dei bilanci, e quindi entro e non oltre il 30 ottobre.
De Angeli ha firmato l’approvazione il 10 ottobre, dopo che nella riunione del 26 settembre era arrivata la fumata nera e la presidente del CdA è sul piano giuridico l’unica che può firmare i documenti, essendo questa attività non delegabile dal presidente del consiglio. I prossimi step per la chiusura della questione sono adesso le approvazioni da parte di tre sindaci, responsabili della revisione delle carte, e dell’assemblea dei soci: la decisione del collegio dei sindaci dovrebbe arrivare nei prossimi giorni mentre l’assemblea dei soci è fissata per il 26 ottobre, giorno in cui verrà anche formato il nuovo Consiglio d’amministrazione ed eletto il nuovo presidente del Palermo.
La legge prevede che l’approvazione di bilancio da parte dei soci debba avvenire entro 15 giorni da quella effettuata dal CdA, tempo giuridicamente utile per l’analisi e la verifica dei documenti da parte degli azionisti. Qualora questi due step dovessero concludersi positivamente e nei tempi stabiliti, da giorno 30 ottobre si aprirà l’ultimo countdown ovvero quello relativo alla consegna di tutte le carte alla Covisoc, procedura da eseguire entro 15 giorni dall’ultimo giorno utile per l’approvazione dei bilanci. L’organo di controllo dei club dovrà quindi avere tutti i documenti entro e non oltre il 15 novembre, in questo modo il Palermo sarà in regola con le iscrizioni ai campionati professionistici evitando eventuali sanzioni di carattere sportivo.
Il club di viale del Fante ha chiuso il proprio bilancio in negativo di circa 10 milioni a causa della perdita di paracadute e diritti televisivi della Serie A, nonché degli alti ingaggi di molti giocatori presenti in rosa. L’approvazione del bilancio da parte dei tre sindaci diventa a questo punto fondamentale, perché si attende l’ok dei revisori per chiudere le trattative di cessione, con Raffaello Follieri papabile “match winner” della corsa al club rosanero. In caso di esito negativo invece le transazioni per il passaggio di proprietà risulterebbero compromesse e il Palermo potrebbe avere seri problemi per l’iscrizione al prossimo campionato nonché pesanti sanzioni.
Redazione