Palermo caso di studio, tornano in mente le parole di Pippo Russo

Già a dicembre del 2016, ci si interrogava sui continui passaggi/non passaggi di calciatori che, a detta del noto giornalista/sociologo Pippo Russo, facevano pensare

Palermo caso di studio, tornano in mente le parole di Pippo Russo

In queste ore a tenere banco in ambiente rosanero, sono i costi delle consulenze e delle mediazioni che il Palermo calcio ha sostenuto per il tesseramento ed i  rinnovi contrattuali del parco giocatori. Cifre esposte nel Bilancio d’esercizio  chiuso il 30/06/2016.
 

Riportati al rendimento tecnico complessivo della squadra e al campionato disastroso che il Club sta disputando, questi costi, in taluni casi, sembrano davvero esagerati e lasciano spazio a molti dubbi e perplessità, già  evidenziati dalla nostra Redazione lo scorso dicembre, in occasione di una lunga intervista che il noto giornalista e sociologo Pippo Russo ci aveva concesso: «Palermo – aveva dichiarato - sarà un caso di studio», riconducendo la dissennatezza del Palermo e il suo declino ad una gestione incomprensibile del mercato dei trasferimenti.

 

Vi riproponiamo, di seguito, uno stralcio di quella intervista:

«Il Palermo, temo, che prima o poi dovrà diventare un caso di studio sulla pessima influenza di soggetti esterni al mondo del calcio e sui destini di una squadra di calcio - affermava Pippo Russo - Se noi dovessimo mettere in fila tutti gli affari strani o strampalati che negli anni più recenti sono stati condotti dal Palermo, noi rischieremmo di fare una lista sterminata. E purtroppo, si tratta di casi di cui si parla pochissimo e dei cui, probabilmente, gli stessi tifosi rosanero non hanno conservato memoria. Per esempio, chi si ricorda di Julián Velázquez? Un'apparizione fugace, acquisito come extracomunitario in sovrannumero, poi spedito in Romania e in seguito parcheggiato all’ Hajduk Spalato. Guarda caso la stessa squadra dove è stato parcheggiato Manuel Arteaga, altro caso assolutamente incomprensibile. Arteaga, che mi risulta sia addirittura ancora di proprietà del Palermo, non è stato mai utile, non è mai stato utilizzato, ma ha comportato un esborso. Ma non dimentichiamoci poi dei Cassini e di tanti altri calciatori di cui non si è mai capito il perché, siano passati attraverso il Palermo, in qualche caso senza mai mettere piedi in città e nel Palermo, che sicuramente hanno comportato un esborso di denaro e poi sono finiti altrove. Questo continuo passaggio/non passaggio di calciatori è qualcosa che dà parecchio da pensare, al di là di quelle che possano essere le responsabilità è un meccanismo che sicuramente ha comportato un declino del Palermo. Questa fine veramente triste, anche per me osservatore a distanza, è qualcosa che lascia sconcertati».

Leggi pure:

 https://www.forzapalermo.it/news/pippo-russo-palermo-squadra-di-transito-economia-parallela-calcio-globale.html

 

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