Palermo-Carrarese 5-0, Inzaghi: «Risultato che deve dare morale, questo è l'atteggiamento giusto»
Torna alla vittoria il Palermo di mister Inzaghi, che mancava dal match al Barbera contro il Pescara, con un roboante 5-0 ai danni della Carrarese: reti di Segre, Palumbo e la tripletta di Pohjanpalo.
Rosanero che adesso balzano a 23 punti in classifica e restano a -5 dal Frosinone secondo, con il prossimo match che vedrà gli uomini di Inzaghi fronteggiare l'Empoli dell'ex Dionisi.
Al termine del match, ha parlato in conferenza stampa proprio il tecnico piacentino.
Ecco, di seguito, le sue parole:
ATTEGGIAMENTO
"Si vedeva fin dall'inizio che potevamo segnare, questo è l'atteggiamento giusto. Sono ancora più arrabbiato se penso a quanto fatto stasera e contro il Pescara. Se portiamo Pohjanpalo vicino l'area non è un caso che poi faccia gol come stasera. È la mente, i ragazzi si devono convincere che ci sono le qualità per fare determinate cose. Questo risultato ci deve dare morale ma ancora più rabbia per ciò che potevamo fare prima e non abbiamo fatto".
PRESTAZIONI DEI SINGOLI
"Oggi la Carrarese faceva fatica a prenderci: questo è il Ranocchia che voglio vedere, come lo stesso Palumbo, Segre. La cosa più positiva della serata è l'applauso a Vasic, questo fa capire che ci vuole pazienza. Lui voleva andar via ma io ho fatto di tutto per tenerlo. Può darci davvero tanto".
CAPITANI
"Il capitano è Brunori, se non gioca Matteo è Bani".
RIPARTENZA
"Serata della ripartenza? Sapevo che la strada era quella giusta rivedendo la gara di Chiavari. Dispiaciuto per il risultato ma ero fiducioso, e stasera abbiamo dimostrato che il mio pensiero era quello giusto. Adesso dobbiamo dare continuità ai risultati, il campionato è lungo e c'è tutto il tempo per poter riprendere la strada giusta".
LE DOUARON
"Le Douaron? Ha preso un colpo in testa, ma fortunatamente non è andato in ospedale".
VASIC
"Vasic? Ha preso una botta ed è molto dolorante al momento, ma non dovrebbe essere come Gomes, anche perché sarebbe davvero un grandissimo peccato perderlo".
Redazione