Chochev in grande forma, ma l'attacco rosa non segna

La squadra rosanero batte il Brescia confermandosi migliore difesa del campionato

Chochev in grande forma, ma l'attacco rosa non segna

Terza vittoria di fila al Barbera per il Palermo che, battendo per 2 a 0 il Brescia, consolida il suo primato in classifica. I ragazzi allenati da Bruno Tedino sprecano tanto in attacco complicandosi a tratti la vita; da registrare l’ottima prestazione fornita dalla retroguardia rosanero che non subisce gol da tre giornate.

 

Posavec: inoperoso nel primo tempo, salva il risultato al 72’ parando da distanza ravvicinata il tiro sicuro di Caracciolo e rimediando nello scontro una botta al ginocchio. Più sicuro nelle uscite, all’83 blocca con estrema facilità un cross in area di Curcio. Voto 7

 

Dawidowicz: schierato da terzo di destra al posto di Cionek riesce a coprire gli spazi a ridosso dell'area di rigore. Buona la sua apertura al 7’ su Nestorovski, che si fa anticipare da Cancellotti. Sicuro e preciso controlla bene le incursioni di Caracciolo e Martinelli ai quali concede davvero molto poco. Voto 6,5


Struna: sempre più leader della retroguardia rosanero, guida con estrema sicurezza il reparto difensivo disimpegnandosi con disinvoltura e portando molto bene la palla in avanti. Ottima la sua chiusura al 19’ su Caracciolo lanciato a rete, al 52’ bellissima coordinazione al volo dopo una ribattuta di Minnelli su tiro di Bellusci, ma il portiere bresciano gli nega il gol compiendo un miracolo e deviando il pallone in corner. Voto 7

 

Bellusci: gara molto positiva da autentico combattente, oltre a presidiare bene la sua zona esce dall’area con i tempi giusti. Al 34’ sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra per il Brescia protegge bene la palla, messa al centro da Curcio, permettendo a Posevec di bloccare facilmente la sfera. Ammonito al 53’ per fallo su Torregrossa. Voto 6,5

 

Embalo: giornata decisamente negativa per il centrocampista guineense schierato in un ruolo non suo. Sbaglia molti passaggi e si rende protagonista di diversi falli di frustrazione. Fatica a trovare la posizione e diventa sempre più nervoso con il passare dei minuti. Voto 5

 

Szyminski: Tedino lo manda in campo al posto di Embalo ed il polacco stenta un po’ ad entrare in partita. Anche lui fuori ruolo, riesce tuttavia a controllare la sua fascia di competenza senza troppe sbavature, limitandosi a svolgere solamente la fase difensiva. Voto 6-


Coronado: spina nel fianco per i difensori bresciani, dai suoi piedi partono le azioni più spettacolari per il Palermo. Bravo nel recuperare palla e ad impostare la manovra, costringe spesso gli avversari al fallo. Con i repentini cambi di gioco e i suoi cross spiazza spesso la difesa bresciana, suo l’assist per Gnahoré al 93’ che mette il sigillo alla meritata vittoria del Palermo. Voto 7


Jajalo: piazzato davanti la difesa, fa ottimo filtro a centrocampo. Roccioso e solido, argina le incursioni dei bresciani recuperando molti palloni. Buon lavoro di copertura, torna spesso indietro a dare una mano alla retroguardia rosanero. Voto 6,5


Chochev: quarto gol stagionale per il centrocampista bulgaro che conferma il suo buon momento. Si muove bene negli spazi mettendo in confusione i difensori bresciani, porta spesso palla in avanti e sguscia con facilità agli avversari costringendoli al fallo. Tedino lo considera una pedina imprescindibile del suo scacchiere di gioco, lui lo ricompensa con una prestazione da migliore in campo. Voto 7

 
Aleesami: in crescita rispetto alle ultime uscite, gioca una gara molto attenta sul piano della difesa, spingendo poco in avanti, anche se le sue incursioni riescono a creare affanno alla retroguardia bresciana. Buona intesa con Bellusci e Coronado. Voto 6,5


Trajkovski: non è la sua migliora partita, ma dal suo calcio d’angolo, al terzo minuto di gioco, arriva il gol di testa di Chochev. Durante la gara si vede a tratti e sbaglia qualche appoggio. Al 78’ a tu per tu con Minnelli fallisce clamorosamente il gol del 2 a 0 mandando fuori il pallone servito splendidamente in area da Coronado, il suo tiro però è stato condizionato da un avvallamento del campo che ha fatto alzare la sfera. Esce subito dopo, visibilmente deluso. Voto 6

 

Moreo: esordio al Barbera per l’ex attaccante del Venezia. S.V.

 

Nestorovski: continua il momento poco positivo per il capitano, rimasto fuori dalla partita per tutto il primo tempo e per ampi spazi della ripresa. Poco servito dai compagni, sbaglia diversi appoggi e non incide sulla gara. La sua grinta non manca mai, ma è evidente che deve recuperare la sua condizione migliore. Voto 5,5

 

Gnahoré: Tedino lo manda in campo a pochi minuti dalla fine ed il centrocampista francese entra benissimo in partita mettendo da subito la sua qualità al servizio della squadra. Splendido il gol al 93’ che chiude la gara: scambio veloce con Coronado e palla scaraventata in rete dai 15 metri che non lascia scampo a Minelli. Voto 7

 

Tedino: uno dei suoi più grandi meriti è quello di aver saputo trasformare la difesa rosanero in un autentico fortino. I numeri sono tutti dalla sua parte e i campionati, si sa, si vincono con le difese solide. In attesa di ritrovare Rispoli, fa di necessità virtù, anche se non sempre le sue scelte lo ripagano. Deve fare i conti con un reparto offensivo un po’ sterile, è auspicabile che dal mercato possano arrivare rinforzi concreti. Voto 6,5