Brunori al CorSport: «Momento magico, non intendo fermarmi»

Brunori al CorSport: «Momento magico, non intendo fermarmi»


Parola a Matteo Brunori.
Con l'avvento di Silvio Baldini s/

    /la panchina del Palermo l'attaccante italo-brasiliano è diventato inarrestabile, con sedici gol nelle /
      /time tredici partite e la vetta della classifica capocannonieri del girone C con 23 reti che fanno di lui il miglior marcatore delle serie professionistiche italiane.

       

      Intervistato dal Corriere dello Sport, Brunori ha parlato del suo momento da sogno con la maglia rosanero con una Serie B da provare a raggiungere con i rosanero e un futuro, essendo un prestito secco, ancora tutto da scrivere:

       

      “Non posso negare di passare un momento magico, e ne sono super contento, ma cerco di non volare troppo alto. Mi fa piacere leggere questi numeri, me l’avessero predetto in estate, avrei risposto: magari! Oggi che è realtà cerco di renderlo utile al Palermo perché è questo che conta più di tutto. Mi auguro che siano gol che continuino a portare ris/

        /tati al Palermo”.

         

        MONOPOLI
        “Non intendo fermarmi, questo è certo. Arriva adesso il momento più importante. E’ ancora tutto aperto e sabato a Monopoli ci attende uno scontro determinante per la posizione playoff: ci stiamo preparando al meglio, il fatto che assieme ai gol arrivino i ris/

          /tati fa star bene sia me che la squadra. Poi ci sarà il derby col Catania che sappiamo quanto conti per la città”.

           

          STADIO BARBERA E PALERMO
          “In quello stadio, anche quando non è pieno, senti un affetto speciale. Io lo avvertivo anche nelle prime giornate in cui non segnavo: sentivo le persone più vicine. A Palermo si vive di emozioni, ti riconoscono per strada, ti supportano. Quando avverti che la gente e i compagni credono in te, è più facile che la palla entri. Ecco perché di questi 23 gol il merito è anche di Palermo, ambiente, tifosi e staff”.

           

          SILVIO BALDINI
          “Devo ringraziare Baldini. Da quando è arrivato, la svolta è stata enorme, si vede quando giochiamo. Insieme abbiamo un sogno: portare in B il Palermo. Il rapporto è nato subito: ai primi di gennaio ho auto il Covid e Baldini mi è stato sempre vicino, mi chiamava in continuazione e voleva che rientrassi al più presto. Ho sentito la fiducia della persona, al di fuori del ruolo di allenatore”.

           

          FUTURO
          “Quello che sarà non si può dire oggi: il campionato non è finito noi crediamo ancor fortemente nell’impresa e da quella dipendono tante cose. Il mio cartellino è della Juve, il nostro parere conta ma l’/

            /tima parola è della società. Il mio sogno da quando sono arrivato è di arrivare in B con questa maglia. Il resto è tutto da scrivere. A Palermo sto veramente bene, la mia famiglia anche; ma al momento davvero non si può fare nessun previsione”.