Palermo british? È solo un preliminare. Nuovi scenari con Alyssa

Palermo british? È solo un preliminare. Nuovi scenari con Alyssa

I due comunicati pubblicati ieri sul sito ufficiale del Palermo (1° comunicato) (2° comunicato) hanno aperto dei nuovi scenari sulla trattativa per la cessione societaria.

 

È il Giornale di Sicilia di oggi ad evidenziare proprio questi scenari.

 

«S’è sentito vedovo prima del funerale. Zamparini è ancora proprietario del Palermo e lo sarà fino al 30 dicembre. Il tanto sbandierato atto notarile non era altro che un preliminare. Dubbio emerso con la sospensione del documento relativo alla variazione soci in camera di commercio e confermato in un comunicato di Financial Innovations». 

 

Insomma, la Financial Innovations non è che «solo un acquirente. Anzi, l'aspirante acquirente, perché ancora non è in grado di completare la transazione e ha due settimane di tempo per riuscirci».

 

Dai comunicati emerge anche una conferma: negli affari rientra anche l'acquisizione di Mepal e il debito Alyssa.

 

A proposito di Alyssa. Il quotidiano svela un retroscena: «Che il Palermo attenda 22.8 milioni di euro da Alyssa, la "scatola" lussemburghese facente riferimento a Zamparini, è ormai cosa nota. Come si sia passati da un credito di 40 milioni a quella cifra, invece, lo si evince dal dettaglio solamente dal bilancio al 30 giugno 2018. Di soldi veri in realtà ne sono stati messi solo 4 milioni. Tanto è stato versato nelle casse del club dalla società che ha acquisito Mepal, controllata dal Palermo a cui era stato ceduto il marchio. Il resto è tutto uno spostamento di debiti sempre in area zampariniana, coinvolgendo altre società riconducibili all'imprenditore friulano. Dopo quei 4 milioni di euro versati ad inizio 2018 non è entrato un euro. Questi quattro milioni di euro rappresentano la prima tranche saldata da Alyssa, che al massimo 31 dicembre 2017 aveva all'attivo la proprietà Mepal (valore da 40 milioni) e poco più di due mila euro di riserve. Qualche settimana dopo, si presume, abbia avuto la possibilità di versare quei 4 milioni di euro, iniziando così a pagare quel debito al Palermo sul quale stava cominciando ad indagare la Guardia di Finanza».

La seconda rata, quella di 7,5 milioni di euro, non è mai entrata nelle casse rosanero.  Si tratta dell'accollo del debito di 7,5 milioni verso gli svizzeri di STD Société de Trading et Distribution, società che vede Zamparini e moglie come consiglieri, relativo alla transazione Pencil Hill-Dybala.  E poi ci sono circa 5,7 milioni di euro compensati con operazioni di finanziamento soci. Alyssa dunque, così facendo, si è accollata altri debiti del Palermo.

 

Secondo il Giornale di Sicilia, Alyssa potrà saldare questi debiti «vendendo l'unico asset di proprietà, quella Mepal che dovrà tornare sotto il controllo del club rosanero per mezzo degli acquirenti inglesi, che si sarebbero accollati il residuo di 22,8 milioni in caso di acquisizione della società».