Il nuovo Palermo di Silvio Baldini

Il nuovo Palermo di Silvio Baldini

Silvio Baldini è il nuovo allenatore del Palermo.

Nel gennaio del 2004 lo avevamo lasciato che ne diceva di cotte e di crude al presidente Zamparini in conferenza stampa al termine della gara contro la Salernitana, persa in casa per colpa della doppietta di Bogdani. Era il Palermo della promozione in A, che in quel momento era terzo in classifica in piena lotta per la promozione poi raggiunta dal suo sostituto Francesco Guidolin, storia ben nota a tutti.

 

Dopo quasi diciotto anni l’allenatore di Massa ritrova la panchina rosanero, con un bagaglio esperienziale che, tra alti e bassi, è di tutto rispetto. Baldini, dopo l’esperienza nel capoluogo siciliano, raggiunge comunque la massima serie già conquistata con l’Empoli allenando Parma, Lecce e Catania.

 

Dopo la parentesi etnea, terminata con le dimissioni, torna proprio ad Empoli per riconquistare la Serie A ma l’obiettivo fallisce nella lotteria dei play-off. Dopo la breve parentesi a Vicenza Baldini rimane senza panchina per ben sei anni prima di tornare nella “sua” Carrarese, con la quale conquista i play-off per tre stagioni consecutive andando vicinissimo alla promozione in Serie B nella stagione 2019/2020 con il secondo posto finale nel girone B e i play-off persi in semifinale.

 

Tecnico carismatico, decisamente sui generis, apparso agli onori di cronaca per il famoso “calcione” rifilato a Mimmo Di Carlo durante la sua esperienza catanese e per essere andato alla Carrarese praticamente senza percepire stipendio. Il 4-2-3-1 del tecnico di Massa è votato all’attacco alla ricerca del gioco in verticale, senza badare troppo al possesso palla ragionato, ma soggetto anche a prendere qualche gol di troppo per via dell’assetto fortemente offensivo.

 

Alla luce del modo di intendere il calcio di Baldini potrebbero, quantomeno in attesa dei movimenti di mercato invernale, trovare spazio giocatori come Silipo e Floriano per via delle loro caratteristiche di salto dell’uomo, con Valente che da pupillo del tecnico potrebbe tornare ad occupare la sua posizione di trequartista di destra come ai tempi di Carrara. Rimarranno comunque tanti i nodi da sciogliere come la scelta dei due centrali difensivi, vista la folta concorrenza, nonché le caratteristiche del trequartista centrale puntando ad elementi brevilinei come Silipo o Fella o mediani come Dall’Oglio e Luperini.

 

 

La probabile formazione del Palermo di Silvio Baldini:

 

 

(4-2-3-1): Pelagotti; Almici, Buttaro (Accardi), Perrotta (Marconi), Giron (Crivello); De Rose (Odjer), Dall’Oglio (Luperini); Valente, Silipo (Fella), Fella (Floriano); Brunori (Soleri).