Miccoli: «Sabato si chiuderà un cerchio, sono molto contento di questo»

Le parole dell'ex capitano e miglior marcatore all-time della storia del Palermo, ai microfoni di Valerio Tripi per "Repubblica Palermo"mic

Miccoli: «Sabato si chiuderà un cerchio, sono molto contento di questo»

Fabrizio Miccoli, ex capitano e miglior marcatore all-time della storia del Palermo, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Valerio Tripi per "Repubblica Palermo", nella quale ha parlato soprattutto del suo match di addio al calcio che si svolgerà questo sabato al "Barbera".

Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:

MATCH DI ADDIO
"È un cerchio che si chiude era rimasto un discorso aperto per il modo in cui andai via da Palermo. Per me è un modo per ringraziare pubblicamente tutti i tifosi che mi sono sempre stati vicino, anche nei momenti particolari. Sapevo che prima o poi sarei andato via da Palermo, ma non in quel modo. Abbiamo la possibilità di rimettere le cose a posto. E fare una partita di addio il cui ricavato andrà alla Fondazione Falcone, con la famiglia Falcone presente allo stadio: ecco la chiusura del cerchio che avrei voluto io. Sono molto contento per questo".

IL RAPPORTO CON I PALERMITANI
"Palermo si affeziona alle persone che ci mettono il cuore, quello fa la differenza. Puoi essere un numero uno e puoi anche cadere, però, devo essere sincero, apprezzo anche le persone che mi hanno condannato. Vuol dire che si aspettavano da me altro o perlomeno non quello che è successo. Sei su un filo, devi dare l’esempio ed è giusto che quando succedono certe cose tanti ti facciano capire l’errore che hai commesso".

IL PALERMO DEL 2010
“Penso che quello del 2010 sia stato il più forte in assoluto, con tutti i record. Il mio rammarico più grande è proprio quello di essermi fatto male con la Samp, mancava ancora una mezz’oretta: quella partita l’avremmo vinta e saremmo andati in Champions. Ne sono sicuro".