Palermo-Avellino, D'Angelo in conferenza: «Lo spirito deve restare sempre al massimo. I Nazionali stanno bene»
Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, Maurizio D'Angelo, vice di mister Inzaghi (assente per febbre), ha presentato la sfida che vedrà il Palermo impegnato domani, ore 19.30, contro l'Avellino allo stadio Renzo Barbera. Ecco le sue parole:
"La squadra si allena allo stesso modo da tutto il campionato. Sicuramente la sosta ci dà modo di recuperare qualcuno che ha qualche problemino oppure che è un po' carico di lavoro e di partite sulle gambe e sulla testa. Quindi è stata una settimana che ha rigenerato tutti quelli che avevano un po' di scorie da smaltire. I nostri allenamenti cercano sempre intensità, che fa parte di tutte le squadre".
SPIRITO DELLA SQUADRA
"Lo spirito deve essere sempre al massimo, sicuramente non dobbiamo calare nelle prestazioni e nell'intensità alla ricerca di un finale importante. Sono sei partite da qua alla fine, sei finali. Dobbiamo avere la testa bassa e pedalare. Poi la alzeremo sperando di alimentare le nostre speranze fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata".
ASPETTATIVE SULLA PARTITA
"L'Avellino sta bene. Abbiamo guardato diverse partite dell'Avellino. È in condizione, ha lo spirito giusto. Verrà qua a fare la sua partita con le sue qualità. Sicuramente è una squadra interessante, che fa della densità, specialmente anche a centrocampo, la sua forza. Abbiamo cercato di lavorare su questo e quindi sappiamo che sarà una gara dura, difficile, dove probabilmente le sfumature, i dettagli faranno la differenza".
RUI MODESTO
"Secondo me è stato un errore di valutazione, è stato un tempo sbagliato di uscita, e quando è uscito su questa palla non ha avuto la lucidità di fermarsi ed è arrivato in ritardo. Per noi Modesto ha delle qualità importanti, per questo l'abbiamo cercato e voluto nel mercato di gennaio. Lo aspettiamo, sperando che questo errore sia da monito per le prossime partite. Dovrà gestire certi momenti, essere un po' più lucido su certe circostanze e darci quelle che sono le sue qualità".
INDISPONIBILITA'
"Domani mattina abbiamo la rifinitura e valuteremo intanto Johnsen, poi abbiamo un paio di dubbi. Quindi domani vedremo le condizioni".
MODULO
"Il nostro modulo rimane quello che ci ha portato 18 risultati positivi nelle ultime 20 gare, e quindi quella è la nostra base su cui ci appoggiamo. Poi sappiamo anche che la squadra è capace anche di modificare il suo assetto in certe circostanze, magari per valorizzare ancora di più alcuni giocatori che stanno dimostrando di essere cresciuti e quindi sono pronti per darci anche una mano in questo finale di campionato".
CONOSCERE I RISULTATI
"Secondo me incide poco perché noi sappiamo che dobbiamo fare noi questo mini-campionato con la testa bassa e cercare di ottenere il massimo da ogni partita. Dobbiamo alimentare settimana dopo settimana queste speranze di giocarcela, di arrivare fino all'ultima giornata per ottenere un grande risultato".
ALLENAMENTO A PORTE APERTE
"Siamo aperti a qualsiasi situazione, anche perché abbiamo un rapporto particolare con i nostri tifosi. Li ringraziamo perché, come ha ripetuto già il nostro allenatore, dopo delle sconfitte venire ad applaudirci per noi è stato qualcosa che teniamo a mente e ce lo portiamo sempre con noi".
I NAZIONALI
"Bereszynski oltre a non aver giocato ha sostenuto un viaggio più breve di Pohjanpalo e Joronen. Loro due hanno fatto un buon allenamento e quindi per noi non c'è nessun problema, saranno al 100% e daranno tutto quello che hanno dentro, poi se Pohjanpalo avrà 100 minuti meglio, altrimenti, come visto a Padova, abbiamo anche giocatori che lo possono rimpiazzare per i minuti finali".
Redazione