Palermo, apri la porta giusta

I numeri del crollo: nelle ultime sette partite quattro gol segnati e sedici subiti.

Palermo, apri la porta giusta

Serve una svolta. Contro il Napoli, il nuovo Palermo di Walter Novellino in parte ha convinto. Le criticità, però, rimangono. Ed è anche logico che sia così, dato che in tre giorni di lavoro non si possono fare miracoli. I numeri dicono che nelle ultime sette partite – ovvero dalla chiusura del mercato di riparazione – i rosanero hanno realizzato quattro gol e ne hanno subiti sedici. In pratica, è stata segnata una rete ogni quattro incassate. E con questo trend, salvarsi è praticamente impossibile: sono stati conquistati solo due punti.
Di certo hanno inciso gli scontri contro le “Big” (Milan, Roma, Inter e Napoli), ma l’inconsistenza in attacco è preoccupante. Soprattutto se si mettono a confronto i risultati ottenuti dalle dirette avversarie. Tra queste, la squadra più solida è il Frosinone, che nello stesso lasso di tempo ha una differenza reti pari a zero. Sei gol segnati e altrettanti subiti. Poco meno del Carpi, che ha vinto lo scontro diretto con i ciociari, portandosi in una posizione preoccupante per il Palermo. La squadra di Castori ha incassato nove gol a fronte dei cinque realizzati. Perfino il Verona, fanalino della Serie A, ha mostrato una prolificità offensiva nettamente superiore alle altre. Toni e compagni hanno segnato undici reti e ne hanno subite sedici, tante quanto i rosanero. Scorrendo verso l’alto la classifica, sembra opportuno non guardare oltre i 30 punti di Udinese e Atalanta: entrambe hanno segnato gli stessi gol del Palermo, quattro, subendo però rispettivamente nove e dieci gol.