E adesso che succede? Le date
Crash nel sistema informatico. Anzi no, una truffa. Nuova fideiussione e contrattacco dei legali.
Davvero a Palermo non ci si raccapezza più: il calcio rischia di sparire per un anno, o di tornare nell'inferno della D; tra le ipotesi più morbide un ripescaggio in Serie C (improbabile).
Mentre la proprietà tra Milano, Roma e Palermo cerca una soluzione insperata, noi ci chiediamo: adesso cosa succede?
Proviamo a fare chiarezza perché si aprono diversi scenari.
4 luglio
Entro questa data la Covisoc concluderà la propria istruttoria in base ai documenti consegnati ieri. La riunione della Covisoc serve ad analizzare le domande presentate da tutte le squadre professionistiche e per fare le eventuali contestazioni ai club oggetto di verifica. Una volta fatta la verifica, la Covisoc informerà società e leghe su chi va considerato in regola e chi invece viene estromesso.
5 luglio
È il termine ultimo per i club interessati a presentare la domanda di riammissione o di ripescaggio. Per farlo è necessario presentare relativa documentazione di solidità e regolarità di tutti i parametri.
8 luglio
Se il Palermo non dovesse essere in regola con l'iscrizione può presentare il ricorso ed è possibile farlo solo per contestare errori di diritto. Il Palermo dimostrerà di avere la fideiussione in regola con la data del 24 giugno e tutti i pagamenti in regola. L'ammissione al ricorso ha un aggravio di 15 mila euro.
11 luglio
La Covisoc darà il proprio parere dinanzi al Consiglio federale
12 luglio
Il Consiglio decide sulle società bocciate e su quelle da riammettere o ripescare in serie B seguendo una graduatoria ben dettagliata. Ogni squadra non iscritta verrà sostituita con una retrocessa. Prendendo in esame l’ultima classifica, qualora una delle squadre che attualmente hanno i requisiti per giocare in serie B, dovesse rinunciare o essere estromessa si proseguirà nell’ordine con il ripescaggio di: Venezia, Foggia, Padova e Carpi. Anche per le quattro retrocesse è chiesto che siano in regola con tutti i parametri.
13 luglio
Nello scenario peggiore se il Palermo non dovesse ottenere la licenza per la prossima stagione, perderebbe l'affiliazione alla Figc. Il titolo passerebbe nella mani del sindaco di Palermo che valuterebbe eventuali nuovi progetti. L’unica possibilità in quel caso sarebbe la ripartenza dalla serie D con una nuova società che di fatto sostituirebbe la U.S.Città di Palermo.
Redazione