Paulo Dybala oggi compie 23 anni e Tuttosport per festeggiarlo gli ha dedicato un articolo con un mix di aneddoti, ricordi e pensieri. Parlano tanti amici, ex compagni, tifosi vip che, facendogli gli auguri ricordano qualche episodio che lo vede coinvolto. Anche noi gli facciamo gli auguri di un buon compleanno, oltre che quelli per un ritorno in campo il più veloce possibile, dopo il recente infortunio subìto. Fra gli aneddoti pubblicati, abbiamo scelto quelli ricordati da chi ha vissuto con lui la sua avventura in rosanero.ZAMPARINIMaurizio Zamparini, che è stato il suo primo presidente, al Palermo, ricorda: «Quando arrivò a casa mia per firmare lo vidi e gli dissi: “Tu non sei Dybala, al massimo un fratello”. Sembrava un ragazzino di terza media. L’aspetto, però, inganna: Paulo era già maturo, infatti quando gli dissi di firmare mi rispose: “Presidente, prima leggo bene il contratto”. Rimarrà sempre uno dei miei amori calcistici».IACHINIBeppe Iachini invece è stato uno dei tecnici che lo ha valorizzato maggiormente quando era al Palermo, prima del salto alla Juventus: «A fine allenamento - spiega l’allenatore - Dybala si fermava a provare le punizioni con Vazquez Maresca. Gli ripetevo sempre: “Paulo, non basta segnare la prima. Il campione resta concentrato e realizza pure la seconda, la terza...”. Era determinatissimo: negli ultimi mesi inanellava certe serie...»VAZQUEZ E MARESCAFranco Vazquez, oltre che ex compagno dei tempi rosanero, è un amico vero: «Mi dispiacerà non affrontarlo nella sfida di Champions del 22 novembre, quando la Juve verrà a Siviglia. Avevamo feeling in campo e fuori... Chiedete a Abel Hernandez: era la nostra vittima preferita per gli scherzi. Una volta lo abbiamo fatto incavolare di brutto nascondendogli delle scarpe fluorescenti ». Tra i grandi amici di Palermo c’è pure Enzo Maresca, ora al Verona: «La nostra serata tipica era cena di sushi a casa mia, soprattutto quando c’erano le partite di Champions ».