Noi abbiamo Alexandar Delpierovski
Tifo da social. Celebrato il gol del macedone. Ironia sui critici che non hanno visto bene. "E allora cambiate connesione".
E’ stato un grande esordio quello del duo Schelotto. “La sua mano si è vista – scrive Nicola – azioni così non se ne vedevano dall’anno scorso quando c’era Dybala”. La tifoseria è contenta, i tre punti restituiscono morale e avvicinano il traguardo. “Io spero solo che adesso lo scienziato – scrive Toni – non dica che non c’è bisogno di rinforzi e che dietro le grani c’è proprio il Palermo”. Ma torniamo a Schelotto: “Ecco un allenatore con la mentalità vincente – il parere di Antonino –, squadra in vantaggio e nel secondo tempo, fa entrare due attaccanti sfruttando gli spazi”.
Poi c’è Giuseppe e la sua analisi, sintetica ed efficace, neanche fosse un tweet: “Palermo ordinato; squadra disposta con schema logico; una realtà”. Per Anna Maria quello che mancava "era il cuore che ti fa fare cose meravigliose. Se poi si aggiusta il centrocampo…”. Natalino vuole di più: “A questa squadra bisogna trovare un posto a Morganella”. Poi, l’eco di Anselmo: “E anche a Cristante”. Gaetano è soddisfatto di Quaison: “Finalmente – scrive – per farlo giocare ci sono voluti tre allenatori”. Giorgio esalta il gol del macedone alla “Alexandar Delpierovsky”. E Antonio aveva un desiderio, irrealizzato purtroppo: “Mi sarebbe piaciuto ricambiare quel 7-0 di qualche anno fa”. Ma poi arriva la doccia fredda: “Io l’ho vista su internet (quindi non bene) – scrive Tony – e non mi è sembrata una grande partita, nonostante il risultato”. Sebastiano con estrema calma: “Cambia connessione!
Trajkovski esulta dopo il gol. Foto di Pasquale Ponente.
Redazione