Progetti cinesi, nessun contatto con enti locali e istituzioni
Stadio? Centro sportivo? Alberghi? Autostrade, aeroporti, ferrovie? Zamparini ha detto che i cinesi avranno un ampio raggio di azione ma il Giornale di Sicilia scrive che questi imprenditori non hanno ancora avuto alcun contatto né con amministrazioni locali né con istituzioni. “I contorni del Palermo alla pechinese da un paio di giorni sono meno nebulosi, anche se il mistero permane, anzi è una condizione irrinunciabile, per completare l’affare. Gli imprenditori che vogliono firmare la svolta a mandorla del club rosanero sono solidi, riservatissimi e decisi a chiudere, nel giro di qualche settimana, dopo una proposta scritta, che deve essere controfirmata dai vertici della società rosanero. In più hanno il sostegno (quanto concreto, quanto formale, è ancora da mettere a fuoco) della politica di Pechino… In casa rosanero, per la cessione, si respira molto più ottimismo che nelle scorse settimane. … Restano d’attualità anche altre piogge di yuan per i progetti del nuovo stadio e del centro sportivo. Ogni speculazione a riguardo, però, è troppo prematura. Né i reali acquirenti né gli intermediari che al momento hanno trattato con i vertici del Palermo hanno preso contatto con gli enti locali e le istituzioni che, potenzialmente, dovrebbero ospitare le due strutture. Se ne riparlerebbe, con più convinzione, a partire dal 2017. In entrambi i casi, per il nuovo impianto e per la casa dove i rosa si allenerebbero, si deve infatti ricominciare di sana pianta, con progetti nuovi di zecca”.
Redazione