Coronavirus, EasyJet mette a terra tutta la flotta

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La compagnia aerea EasyJet ha deciso di lasciare a terra i propri aerei a causa delle restrizioni dei paesi per il Covid19.

 

A comunicarlo la stessa compagnia che, attraverso una nota, ha fatto sapere che negli ultimi giorni ha lavorato attivamente per il rimpatrio di numerosi passeggeri. Gli ultimi voli di rimpatrio, che hanno portato a casa più di 45.000 persone, sono stati effettuati ieri.

 

EasyJet, che è costretta ad attuare questa decisione a seguito delle restrizioni di viaggio imposte dai Governi in risposta alla pandemia del Coronavirus, non esclude comunque l’utilizzo di qualche veivolo:

«Continueremo a monitorare regolarmente le normative e lo stato della domanda – spiegano a Luton (Regno Unito) – e forniremo un aggiornamento al mercato non appena possibile». Nel frattempo EasyJet continuerà a «intraprendere tutte le azioni possibili per eliminare i costi e le spese non cruciali per l’azienda a ogni livello, al fine di contribuire a mitigare l’impatto del Covid-19» e la messa a terra degli aerei «ha un impatto significativo in tal senso». EasyJet afferma comunque di poter «contare su uno stato patrimoniale solido, senza debiti da rifinanziare fino al 2022» ed è «in continua discussione con gli istituti di credito che riconoscono la forza del bilancio e del modello di business».