Nessun problema (tranne la classifica)

Ribaltati i ruoli. L'ennesimo crollo del Palermo apre la strada a Carpi e Frosinone. Quanti punti per la salvezza?

Nessun problema (tranne la classifica)

Quattro gol di differenza ci stanno. Esprimono correttamente la differenza di valore tecnico e di classifica tra Juve e Palermo. Ma non è questo il problema. E non lo sono né il solito crollo finale né i soliti raccapriccianti errori in difesa né il gol fallito da Trajkovski sull'1-0-. Il problema non è più Zamparini (ha vinto la maratona degli errori e della superficialità già da tempo, si è autoretrocesso). Il problema, adesso, è uno solo: la classifica. Dobbiamo recuperare necessariamente su due squadre: due punti al Frosinone e quattro al Carpi (la differenza reti ci obbliga a superarlo, non a raggiungerlo perché a pari punti andremmo in B noi).

Il problema oggi è la classifica, che è terribile. Puzza di retrocessione. Puzza perché i rosa nel girone di ritorno hanno incassato 32 reti in 14 partite (dieci nelle ultime tre), hanno vinto una sola volta e hanno perso nove volte. Cinque giornate alla fine: Atalanta, Samp e Verona in casa, Frosinone e Fiorentina fuori. A questo punto non sappiamo più quanti punti servano per salvarsi. Sappiamo che il malato si è aggravato ed è fermo, mentre le altre sono in salute: prima rincorrevano vigorosamente, con la grinta che noi mai abbiamo avuto in questo torneo, e ora sono addirittura in fuga. E' questo il problema. Otto, dieci, dodici punti? Non si sa. Ne serviranno tanti per eliminare la puzza di serie B

Le ultime cinque giornate.

34^: Chievo-Frosinone, Palermo-Atalanta, Milan-Carpi.
35^: Frosinone-Palermo, Carpi-Empoli.
36^: Juve-Carpi, Milan-Frosinone, Palermo-Samp.
37^: Carpi-Lazio, Fiorentina-Palermo, Frosinone-Sassuolo.
38^: Palermo-Verona, Napoli-Frosinone, Udinese-Carpi.