Mirri: «Lavoro per un grande Palermo»

Mirri: «Lavoro per un grande Palermo»

 


Dario Mirri, attuale presidente del Palermo FC, ha parlato ai microfoni di RadioRai del futuro del Palermo, della prossima stagione e delle questioni Baldini e Brunori. Queste le parole di Mirri:

 

"Stiamo lavorando, questa è la direzione, sono ambizioso e per questo voglio trovare nuovi investitori. Lavoro in silenzio, le cose prima si fanno e poi si annunciano, sicuramente stiamo lavorando notte e giorno. L'eredità che voglio lasciare, avendo questa ambizione per la nostra squadra, la città e i tifosi, è che il Palermo abbia una storia non solo un presente e un recente passato di grandi successi ma un grandissimo futuro. Sicuramente la direzione è quella di un grande futuro per un grande Palermo, seppur con i piedi per terra e il cuore rosanero sempre in cielo".


PALERMO ATTIRA INVESTITORI
"Palermo a prescindere dal ris/

    /tato attira le attenzioni per il lavoro che la società tutta oltre Baldini e i giocatori ha prodotto in questi anni. Abbiamo costruito una società da zero, su cento club professionistici italiani non so quanti di questi non abbiano un euro di debito. Noi non abbiamo un euro di debito, abbiamo una situazione che abbiamo voluto finanziare con i nostri soldi e investimenti".


    FARE PIUTTOSTO CHE ASPETTARE
    "Per una volta a Palermo abbiamo fatto piuttosto che aspettato. In questo caso è stata un'esperienza straordinaria, spero che si ripeta in altri settori non solo nel calcio: quando si rischia, con coraggio e passione si fanno investimenti i soldi non sono buttati. La società oggi è appetibile, ha delle basi solide e c'è attenzione a prescindere dalla categoria, visto che ha attirato l'attenzione di grandi gruppi internazionali proprio per il lavoro che noi palermitani, tifosi e cittadini abbiamo costruito in questi anni con fatica, sacrificio, coraggio, passione e quel pizzico di fortuna che aiuta gli audaci".


    BRUNORI
    "Ho poca esperienza nel mondo del calcio ma l'anno scorso proprio di questi gironi mi son trovato con Lorenzo Lucca, ingaggiato da Castagnini due anni fa quando aveva 19 anni ed era senza contratto. Renzo lo ha messo sotto contratto, è stato un anno con noi, poi l'abbiamo dovuto cedere in B perché Renzo mi spiegò che aveva tentato in tutti i modi a convincerlo ma che lui in C non voleva più giocare e Lucca aveva l'ambizione e la possibilità di giocare in B. Spero non sia un film che si ripeta: la volontà di Brunori è decisiva. Se lui dovesse avere la possibilità di giocare in Serie A credo che sarà più complicato convincerlo che a Palermo è facile ottenere ris/

      /tati imprevedibili. Che Matteo facesse 29 gol in pochissimi lo immaginavano come anche che Lorenzo Lucca facesse una stagione straordinaria".


      BALDINI
      "Per noi non c'è alcun dubbio, Silvio ha dimostrato di essere soprattutto un uomo con la u maiuscola, è un uomo libero e questo è un valore straordinario nel mondo del lavoro, non seguire soldi e ambizioni ma solo il suo cuore e la passione. E' riuscito a entrare dentro la città, lo stadio, nel cuore dei giocatori, del presidente, di tutti. Non ci sono dubbi che sarà il prossimo allenatore del Palermo: chiaro che le cose si evolveranno nei prossimi giorni ma il rinnovo del contratto è già previsto con la promozione. I dubbi sono pari a zero".


      LA PROSSIMA SERIE B
      "Non si gioca per perdere ma per vincere e tutte giocheremo per vincere come è stato quest'anno in C. La concorrenza è impressionane, il fatto che il campionato di Serie A sia fermo nei mesi di novembre e dicembre secondo me in termini di giusta e /

        /teriore visibilità al campionato di B sarà un'opportunità unica. Bisognerà sfruttarla giocando tutti al meglio delle proprie possibilità, ci saranno società come Cagliari, Genoa, Parma, le grandi della B come , Brescia, Perugia, Pisa, Frosinone. Veramente è una A2 in termini di numeri, utenze, interesse: sarà un campionato entusiasmante".

         

        RITIRO ESTIVO
        "Lo stiamo organizzando e Baldini e Castagnini ne stanno parlando per stabilire quando iniziare: sarà metà luglio o giù di lì perché il campionato tra due mesi è già iniziato e il 30 luglio inizia la Coppa Italia. La stagione è alle porte, il ritiro non è stato stabilito nelle date ma è questione di giorni".