Mirri: «Per la cessione tutto dipenderà dalla sentenza»

Mirri: «Per la cessione tutto dipenderà dalla sentenza»

Come riportato dal pezzo di Valerio Tripi per "La Repubblica", il Palermo attende per la cessione del club l'esito della querelle Mirri - Di Piazza. Rivela lo stesso Dario Mirri: "L'interlocuzione con i rappresentanti del fondo prosegue ma per andare avanti si aspetta il pronunciamento del tribunale per la richiesta di sequestro conservativo dei beni presentata da Tony Di Piazza".

 

 

Lunedì si è tenuta a Catania l'udienza per stabilire se la cifra richiesta da Di Piazza sia congrua. La richiesta di 11,9 milioni a titolo di liquidazione per avere esercitato il diritto di recesso quasi un anno fa è sicuramente esosa, poiché ben al di sopra dei 6 milioni di euro versati nel capitale sociale al momento della costituzione di Hera Hora, società controllante il Palermo FC al 99%.

 

 

Inoltre, il Tribunale di Catania (competente per questioni che riguardano società con sede all'estero come la ItalPlaza dell'imprenditore italo-americano) deve decidere anche in merito alla richiesta del sequestro conservativo di beni, crediti e partecipazioni di Hera Hora, che al momento blocca la trattativa per la cessione. Dice lo stesso Dario Mirri: "La vicenda relativa alle quote della società rappresenta il vero spartiacque per il futuro del club rosanero. La banca d'affari Lazard sta continuando a tenere i rapporti con il fondo con sede a Londra, ma è evidente che un investitore vuole vederci chiaro prima di chiudere la trattativa e tutto dipenderà dalla sentenza che verrà emessa a Catania".

 

 

Dalle parole di Mirri emerge chiaramente che un eventuale sequestro di quote o provvedimenti simili rischierebbe di mandare tutta l'operazione all'aria. Tuttavia, diversi elementi, come la cronologia rispetto a quando è stato esercitato il diritto di recesso, i documenti e la situazione patrimoniale al momento della comunicazione di Di Piazza, lasciano pensare che la cifra richiesta dall'italo-americano sia decisamente al di sopra di quanto poi la società rosanero gli dovrà veramente versare.