Mirri: «Fino al 30 giugno non cambia nulla, poi vedremo»
Il presidente del Palermo Dario Mirri, ai microfoni della trasmissione "Siamo Aquile" in onda su TRM, è intervenuto s/
- / capitolo cessione societaria, su Tony Di Piazza e s/
- /la, poi dovremo vedere. Dobbiamo continuare a lavorare: non mancano le manifestazioni di interesse, ma non ci sono al momento dei passaggi successivi. Tutto quello che è intervenuto, come il recesso di Di Piazza, non ha cambiato i nostri piani".
LA VICENDA DI PIAZZA
"Ha fatto ciò che era nelle sue possibilità ed ora è un nostro creditore. Verrà poi stabilito se gli spetta qualcosa: ricordiamo che Di Piazza ha abbandonato il progetto al primo tempo, come fa un tifoso arrabbiato che lascia lo stadio quando la squadra perde".QUESTIONE POLEMICHE
"Abbiamo rispetto di tutti, ma pretendiamo rispetto. Io non apprezzo sinceramente i social, come è risaputo, ed è normale che vi siano delle contestazioni. Neanche il Papa ha tutti a favore, a maggior ragione il calcio è dividente".LE DIRETTE CONCORRENTI
"Il Catanzaro parte da una squadra fortissima. L'anno scorso hanno fatto i nostri stessi gol, quindi non era colpa del nostro attacco come si diceva. Bari e Catanzaro sono le favorite, l'Avellino è fortissimo e noi siamo sicuramente migliorati. Dovremo dimostrare chi siamo".
/
- /le dirette concorrenti dei rosa alla promozione in Serie B:
"Sta per compiersi il piano triennale, che la società Hera Hora aveva progettato. Fino al 30 giugno non cambia n/
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Redazione