Mignani in conferenza: "Parma test veritiero. I ragazzi mi dimostrano che possono giocare tutti"

Mignani in conferenza: "Parma test veritiero. I ragazzi mi dimostrano che possono giocare tutti"

Nella consueta conferenza stampa pre-partita, mister Mignani ha risposto alle domande dei giornalisti e ha presentato la sfida che vedrà il suo Palermo alla caccia del ritorno ai tre punti contro la capolista Parma, al Barbera, nell'anticipo della 34esima giornata.

"Domani incontriamo la prima, quella che ha dimostrato di essere più forte di tutti. Sarà un test veritiero per noi, anche per il lavoro che ho proposto in questi 10 giorni. Sono curioso di vedere, la squadra ha lavorato bene". 

 LE ULTIME CINQUE 

"Io onestamente non sono andato oltre il match di domani. Noi dobbiamo avere l’ambizione di andare a prendere quelli che sono davanti. Anche la società ha questa mentalità, ma non posso permettermi di pensare molto più in là, abbiamo anche avuto un giorno in meno per preparare la partita nella settimana tipo".

PARMA GIA' INCONTRATO DAL MISTER 

"Sì, le tengo in considerazione sotto l’aspetto puramente tattico, sono esperienze che mi servono per raccontare ai miei ragazzi il valore del Parma, che è molto alto: in questo momento loro sono i più forti"

 IL CENTROCAMPO 

"Io penso che possa servire sia Stulac che Gomes. Bisogna far bene entrambe le fasi, cercare di sbagliare meno possibile e bisogna anche essere aggressivi quando la palla la tengono gli avversari. Secondo me lo hanno fatto bene entrambi"

LE RIMONTE SUBITE 

"Voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, e cioè che spesso riusciamo a chiudere i primi tempi in vantaggio. Con la Sampdoria ci siamo abbassati concedendo terreno, mentre col Cosenza siamo rientrati bene dallo spogliatoio. Io posso parlare delle gare in cui ho allenato io" 

 COME STA RANOCCHIA 

"Io vorrei che ci fossero tutti a disposizione, ma gli infortuni fanno parte del calcio. Non devi pensare a quello che non hai. Ho parlato col ragazzo, penso che gli manchi poco per tornare, ma col Parma non ci sarà"

PIU’ CERTEZZE SUI TITOLARI 

"Ogni giorno mi faccio un’idea sempre più chiara. Dico sempre che fin quando non alleni un calciatore non lo conosci fino in fondo, i miei ragazzi sono sempre stati solo avversari fino ad ora. Ogni allenamento è fondamentale, mi porto sempre dei dubbi perché questi ragazzi spingono tutti per dimostrarmi che possono giocare tutti. Mi porterò dubbi fino a domani, ma so benissimo che anche chi entra in corso è più determinante di chi parte" 

 DI FRANCESCO, ALTRI TREQUARTISTI? 

"Se tu riesci a far capire a giocatori con qualità, e penso anche a Insigne o Traorè, che devono anche aiutare, ma dipende dai momenti e dalle situazioni"

LA FASE DIFENSIVA, UN CAMBIO MODULO, TEMPI DI RECUPERO DEI CENTROCAMPISTI 

"I gol presi vanno analizzati, abbiamo preso un gol su rigore a Cosenza, e un paio di ripartenze su cui dobbiamo essere più bravi, per il resto non abbiamo rischiato più di tanto. Dobbiamo escludere le azioni da palla inattiva. Stiamo lavorando sotto questo aspetto cercando di migliorarlo, la storia racconta che le squadre che arrivano in cima prendono pochi gol. Gli infortunati? Preferisco siano i medici a stabilire quando tornano, penso che siano molto vicini a tornare in gruppo". 

 PARMA 18 PUNTI IN PIU’ 

"Io penso due cose: la prima è che non sono io la persona giusta per rispondere, essendo arrivato da poco. Poi penso che nell’arco di 38 giornate uno ha i punti che si merita di avere"

NEDELCEARU, IL RITORNO A 4, I TITOLARI 

"Per me sono tutti titolari, non avevo Lucioni e ho fatto giocare Nedel. Quando si fa la difesa a 4 i centrali sono intercambiabili, ma lo stesso vale con la difesa a 3. Tutti hanno dimostrato di stare bene". 

 SU COSA BISOGNA MIGLIORARE A LIVELLO OFFENSIVO, VASIC 

"In questi giorni da quando sono arrivato abbiamo cambiato qualcosa, io credo che questa squadra può aver ricevuto un po’ di equilibrio: magari questo ti fa portare giocatori in meno in area. Il calcio è fatto di due fasi, non è importante creare 50 occasioni, è importante vincere. Col Parma non dobbiamo concedere troppo, se gli concediamo quello che abbiamo concesso nelle ultime due rischiamo grosso. Dobbiamo stare attenti. Ovviamente dovremo cercare di essere propositivi, noi giochiamo per vincere. Vasic voglio avere più tempo per valutarlo, viene dalla categoria inferiore ed è giovane. A volte qualcuno ha bisogno di più di tempo per inquadrarlo nella maniera giusta"

INSIGNE E TRAORE’, IL TRIDENTE 

"Quando si parla di calciatori che hanno giocato per tanto tempo vicino alla linea laterale non significa che non possano giocare anche dentro, è importante non dare punti di riferimento agli avversari. Gli esterni devono saper venire dentro al campo. Hanno esperienza, hanno tecnica. Traorè ad esempio ha un mondo davanti a sè, che ancora neanche conosce, ha tutto"

 PARMA E PALERMO SQUADRE DA MINUTI FINALI 

"La squadra deve essere pronta a giocare 100 minuti, dobbiamo allenarci per questo. Con la Sampdoria i minuti finali sono stati i migliori della nostra partita, il Parma di certo è una squadra molto fisica, cambiando cinque giocatori abbiamo la possibilità di arrivare bene"

DI MARIANO E BUTTARO 

"Questo è merito del gruppo, non va a me. I ragazzi mi hanno dato disponibilità, i dubbi me li porto fino a domani pomeriggio. La certezza è che chiunque giochi darà il suo contributo".