Alla fine di settembre vi abbiamo informato che la
Procura di Palermo aveva chiesto l'archiviazione per l'ex capitano rosanero
Fabrizio Miccoli (leggi
QUI). E' notizia di oggi che il
gip Fernando Sestito non ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dal
pm Maurizio Bonaccorso nei confronti del calciatore, ed ha disposto
l’imputazione coatta per estorsione, aggravata da metodi mafiosi.
Già una volta, a fine aprile, lo stesso gip non aveva accolto la richiesta di archiviazione chiesta dalla Procura nell’ambito della stessa inchiesta, che è relativa alla presunta estorsione subita dal gestore della
discoteca "Paparazzi" di Isola delle Femmine.
Una vicenda su cui si è celebrato il
processo di primo grado con imputati
Mauro Lauricella, condannato a un anno per violenza privata aggravata, e
Gioacchino Alioto, assolto. Secondo gli inquirenti Miccoli si sarebbe attivato per recuperare il
credito di ventimila euro che vantava un amico, coinvolgendo Mauro Lauricella, figlio del mafioso Antonino, detto "scintilluni".
Miccoli era stato sentito come testimone nel processo Lauricella negando di aver fatto pressioni, ma ci sarebbe un
sms fra Lauricella e Miccoli in cui l’attaccante propone al figlio del boss di
tenersi una parte della somma recuperata. In questo quadro, secondo il Gip, non si può escludere il
reato di estorsione ed è necessario l'approfondimento dibattimentale.