Miccoli - La Gazzetta dello Sport: «Palermo in Serie A? Inzaghi ha tutto per farlo. Vavassori mi ha colpito»

L’ex capitano rosanero torna al “Barbera” per la sua partita di beneficenza e racconta emozioni, ricordi e rimpianti della sua esperienza a Palermo. Dalla serata con la Fondazione Falcone al rapporto con la città, passando per il nuovo Palermo di Inzaghi, Vavassori e la Nazionale.

Miccoli - La Gazzetta dello Sport: «Palermo in Serie A? Inzaghi ha tutto per farlo. Vavassori mi ha colpito»

Fabrizio Miccoli torna a Palermo per una serata dal forte valore simbolico. Sabato sera, al “Renzo Barbera”, l’ex capitano rosanero sarà protagonista di una partita benefica che rappresenta anche il suo ritorno sul terreno di gioco dello stadio palermitano. A undici anni dall’ultima apparizione e dopo un percorso personale e giudiziario complesso, Miccoli guarda al passato con consapevolezza e al futuro con entusiasmo. Nell’intervista concessa a "La Gazzetta dello Sport", il rapporto con Palermo, i ricordi più belli e quelli più amari, il giudizio sulla squadra di Filippo Inzaghi e alcuni dei giovani che si stanno mettendo in mostra. Di seguito un breve stralcio dell'intervista presente sulle colonne dell'edizione odierna della rosea:

IL RITORNO AL BARBERA E IL RICORDO DI PALERMO

«È la serata giusta per chiudere un cerchio. Per le vicende giudiziarie non ho potuto salutare il calcio al momento giusto e da Palermo sono andato via nel 2013. Più che un addio al calcio è l’occasione per fare qualcosa di importante con la Fondazione Falcone, con cui mi onoro di collaborare. L’obiettivo è raccogliere fondi per costruire un campetto nel quartiere della Kalsa e togliere i ragazzini dalla strada».
«Rimetterò per la prima volta piede sull’erba del Barbera dal 2013 e sarà una grande emozione, con tanti amici e la mia famiglia in tribuna».

LA NOSTALGIA PER IL CALCIO DI QUEGLI ANNI

«Un po’ sì, c’erano rapporti umani più intensi, oggi quasi ovunque sono più diluiti. Ma Palermo fa eccezione anche in questo, addirittura nella tifoseria riscontro più calore adesso, un po’ perché c’è tanta voglia di Serie A, un po’ per il grande lavoro che sta facendo il club insieme a Inzaghi sul campo».


IL PALERMO VISTO CONTRO IL PADOVA

«Calabro è bravissimo e ha messo in difficoltà il Palermo. Dall’altra parte ho visto una squadra dal potenziale enorme a livello di tecnica e di mentalità. Non è un caso saper uscire così dai momenti di difficoltà nelle partite. Col rispetto di tutte le concorrenti, il Palermo ha davvero il destino nelle sue mani, nella corsa per la A».

COLPITO DA VAVASSORI

«Vavassori mi ha rubato l’occhio, non solo per la doppietta. Mi dicono anche sia un ragazzo serio e centrato, può fare strada. E poi quel secondo gol: tanti altri avrebbero calciato di prima, lui ha avuto la freddezza dei grandi».

L'intervista completa sull'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport".