Micciché: «Non sono più vicepresidente del Palermo»
L'ex vicepresidente del Palermo Calcio ha parlato ai nostri microfoni.
Poco più di un mese e il closing potrebbe essere cosa fatta. Il 30 aprile - "forse prima", ha affermato Zamparini - sono attese le ultime firme che determineranno il definitivo passaggio di mano nella società del Palermo.
Abbiamo chiesto a Guglielmo Micciché una valutazione sulla cessione a Baccaglini ed un chiarimento sul ruolo che ricopre, ad oggi, nell’asset dirigenziale rosanero.
Dott. Micciché, qual è oggi la sua posizione nel Palermo Calcio?
«Quando è uscito Zamparini, sono uscito anch’io. Mi considero già fuori dal Palermo Calcio».
Ma non ha rassegnato ancora delle dimissioni ufficiali.
«No, il consiglio si è dimesso tutto quando si è dimesso Zamparini. Oggi, io non sono più il vicepresidente del Palermo. L’avevo già detto, sarei andato via con le dimissioni di Zamparini».
Che ne pensa delle dichiarazioni di Joe Tacopina, che ha espresso dubbi sull’operazione Baccaglini? Il presidente del Venezia trova ingiusto che Frank Cascio sia stato tagliato fuori dall’affare.
«Io ho sentito Cascio una sola volta per telefono. Mi fido di Zamparini, se lui ha ritenuto di fare un passo del genere, si vede che avrà avuto delle valide motivazioni, spero. Perché è un passaggio di proprietà importante, quindi avrà avuto le garanzie che chiedeva. Questa è una trattativa che ha condotto personalmente Zamparini. L’ha chiusa lui. Noi siamo contenti che il Palermo finisca in mani buone,sperando che siano mani buone».
Cosa si aspetta dalla nuova proprietà?
«Prima voglio vedere questo famoso closing quando e come avverrà. Ancora mi sembra che i fatti siano stati pochi e le parole tante. Aspettiamo».
Oggi Zamparini ha dichiarato che l’affare potrebbe chiudersi prima del 30 aprile.
«Meglio. Speriamo bene. Poi loro dovranno dare delle indicazioni, a partire dal budget che utilizzeranno per il Palermo Calcio e cosa vorranno fare. Certamente, li aspetta un compito impegnativo».
Crede che l’asset dirigenziale attuale verrà mantenuto?
«Questo dipende dalla nuova proprietà. Di solito, chi arriva porta uomini suoi. Io mi auguro che si affidino a questo staff eccellente, però dipenderà da loro».
Redazione